Candreva: “La nostra maglia simbolo della città” – VIDEO

Candreva: “La nostra maglia simbolo della città” – VIDEO

FLASH – Si rinnova l’appuntamento della Lazio nelle scuole, “Dalla scuola allo stadio, il modo giusto per sostenere lo sport”. Questa mattina, alcuni giocatori biancocelesti faranno visita all’Istituto Comprensivo “Largo San Pio V”, in Largo San Pio V, 20-21, Roma. AGGIORNAMENTO ORE 11.00 – Evento terminato: i calciatori biancocelesti vengono…

FLASH – Si rinnova l’appuntamento della Lazio nelle scuole, “Dalla scuola allo stadio, il modo giusto per sostenere lo sport”. Questa mattina, alcuni giocatori biancocelesti faranno visita all’Istituto Comprensivo “Largo San Pio V”, in Largo San Pio V, 20-21, Roma.

AGGIORNAMENTO ORE 11.00 – Evento terminato: i calciatori biancocelesti vengono letteralmente sommersi dall’affetto degli studenti.

AGGIORNAMENTO ORE 10.56 – Biglia: “Troppa violenza negli stadi? Si arriva a questo punto per tifare di più. Il calcio – invece – deve essere promosso e sponsorizzato come uno sport utile a togliere i ragazzi dalla strada. Io ho iniziato grazie a mio padre”

 

AGGIORNAMENTO ORE 10.51 – Candreva: “Il procuratore? Per arrivare a questi livelli serve a poco. Se non sei portato per fare questo sport, non puoi farci niente”. Ciani: “Quello che conta è sempre il lavoro che si fa sul campo: devi sempre dimostrare di essere forte perchè la concorrenza è tanta”

AGGIORNAMENTO ORE 10.44 – Biglia: “La Nazionale? Vestire la maglia del proprio paese è il sogno di ogni calciatore”. Onazi: “E’ una cosa che riesce solo ai migliori”. Candreva: “L’esordio con la maglia azzurra è stato bellissimo”.

AGGIORNAMENTO ORE 10.31 – Candreva: “Alla Lazio mi sento a casa: è bellissimo giocare con questa maglia perchè è il simbolo di questa città. Per fare questo mestiere serve sacrificio e umiltà: io sono andato via da casa molto giovane e mentre i miei amici si divertivano, io avevo la partita. Non ho avuto modo e tempo di divertirmi con loro, quando ero piccolo”

AGGIORNAMENTO ORE 10.30 – Ciani: “Razzismo? Purtroppo è ovunque. Anche in Francia, dove ho giocato per 10 anni”

AGGIORNAMENTO ORE 10.23 – Candreva: “Per diventare calciatore? Serve tanto lavoro e tanta umiltà”. Ciani: “Lavoriamo per diventare i vostri idoli e poi essere qui fra di voi”. Biglia: “Mia madre voleva che io finissi gli studi, mentre mio padre appoggiava la mia passione per il calcio. Così, una volta terminati gli studi, ho iniziato a giocare”

AGGIORNAMENTO ORE 10.15 – Ciani, Candreva, Biglia e Onazi sono arrivati presso l’istituto. Ad attenderli, circa 400 studenti.

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