Lotito attacca, “Sentenza abnorme”

Lotito attacca, “Sentenza abnorme”

Rabbia e ribellione, incredulità. La Lazio non ci sta, Lotito è una furia, i tifosi si sentono penalizzati, gridano «vergogna, non è giusto!» . Il presidente ha attaccato l’Uefa e i suoi ispettori: «Deve emergere la verità! Gli ispettori Uefa funzionano meglio delle telecamere? Riescono a vedere e a contare…

Rabbia e ribellione, incredulità. La Lazio non ci sta, Lotito è una furia, i tifosi si sentono penalizzati, gridano  «vergogna, non è giusto!» . Il presidente ha attaccato l’Uefa e i suoi ispettori:  «Deve emergere la verità! Gli ispettori Uefa funzionano meglio delle telecamere? Riescono a vedere e a contare duecento tifosi che fanno determinate cose? E’ possibile? E un delegato Uefa ha fatto una cosa inconsueta ». Il riferimento è all’ispettore montenegrino
«Ingiusto punirci siamo penalizzati Hanno visto solo i delegati, non ci sono altre prove»Milovan Djukanovic, dal 2’ al 20’ del primo tempo sarebbe andato sotto la Nord con una mini-camera scatenando la reazione di alcuni tifosi. E’ stato invitato ad allontanarsi per evitare che l’ambiente si surriscaldasse ulteriormente. Lotito si difende:  «Le forze dell’ordine non hanno ratificato comportamenti razzisti o fascisti. Faremo ricorso, vogliamo l’annullamento dei due turni di stop. Produrremmo immagini televisive, non evidenziano certi comportamenti» , è l’urlo lanciato ai quattro venti. Lotito non è innocentista, è stato il primo a combattere le frange malate del tifo. Combatte le discriminazioni e le ingiustizie. Ieri si è messo in contatto con gli avvocati del club, il ricorso partirà nelle prossime ore, sarà compilato in modo dettagliato:  «I tifosi non hanno assunto comportamenti sbagliati, se poi lo fanno 2-3 persone allora non andiamo allo stadio, chiudiamoli tutti! L’Uefa deve fare una distinzione, deve salvaguardare le società che combattono certi fenomeni, in questo modo diventano ostaggio dei delinquenti» .

CONTRACCUSA – Lotito, incontenibile, è passato al contrattacco:  «Questo provvedimento è abnorme rispetto alla realtà. Non possiamo essere penalizzati, collaboriamo da 10 anni con le forze dell’ordine. Andiamo nelle scuole, educhiamo allo sport. Bisogna fare una distinzione tra il tifoso delinquente che agisce di sua spontanea volontà e una tifoseria che si esprime civilmente. Non è possibile
La nota del club: «I fatti vengano ricostruiti in modo puntuale». I tifosi: «E’ una vergogna»che un club paghi per errori di pochi singoli. Lo stadio chiuso significa togliere una spinta alla squadra, arreca anche un danno economico. Certe cose fanno parte del passato, di dieci anni fa» . Lotito ha rivendicato i suoi diritti, le sue battaglie, i suoi sacrifici:  «Da quando sono presidente ho messo a repentaglio la mia incolumità per eliminare certi fenomeni. Tutti sanno quanto il sottoscritto abbia fatto per prevenire e scongiurare fatti di questo tipo ottenendo risultati che nessuno a livello nazionale ha conquistato» . La condanna è stata pesantissima, penalizza la Lazio, penalizza i tifosi veri, puliti, puri. Il popolo biancoceleste è sotto osservazione da anni, è stato marchiato, ecco perché bisogna fare attenzione. La Lazio non può controllare migliaia di persone, i tifosi sani possono aiutare il club nell’opera di prevenzione e repressione. Bisogna evitare ogni atteggiamento che può essere interpretato in modo errato. La stangata dell’Uefa è stata al centro dei dibattiti, intervenendo a Sky il presidente è stato chiamato in causa anche sul possibile ingresso di uno sceicco nella Roma:  «I fatti si commentano da soli…» , ha tagliato corto.

IL COMUNICATO – In tarda serata la società ha pubblicato sul sito ufficiale il seguente comunicato:  «La S.S. Lazio S.p.A., in riferimento alla sanzione inflitta dagli organi della Uefa per la partita Lazio-Borussia Moenchengladbach, pur nel rispetto delle decisioni assunte, conferma l’eccessività della pena irrogata in riferimento alla reale ricostruzione di quanto avvenuto nel corso della gara. Confida nel fatto che gli organi di appello potranno ricostruire in modo più puntuale gli avvenimenti accaduti, anche alla luce della documentazione proveniente dagli organi preposti alla tutela della sicurezza dello stadio» .

Il Corriere dello Sport

Cittaceleste

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