Lotito fermo

Lotito fermo

Restano tutti, come previsto. Floccari, respinta l’offerta del Bologna che aveva già organizzato le visite mediche, era uscito dal mercato due giorni fa. Ieri ci ha provato l’Inter, ma erano condizioni inaccettabili per la Lazio. Moratti, a caccia del vice Milito, ha proposto un prestito oneroso da un milione con…

Restano tutti, come previsto. Floccari, respinta l’offerta del Bologna che aveva già organizzato le visite mediche, era uscito dal mercato due giorni fa. Ieri ci ha provato l’Inter, ma erano condizioni inaccettabili per la Lazio. Moratti, a caccia del vice Milito, ha proposto un prestito oneroso da un milione con riscatto. Lotito ha detto no: lo avrebbe ceduto soltanto per cinque o sei milioni a titolo definitivo. Fiducia piena anche a Kozak, che la società sino a pochi giorni fa aveva sempre faticato a trattare. Quando Lotito era sul punto di cederlo e il Siena lo aveva quasi preso, Libor ha realizzato una doppietta al Mura in Europa League e il trasferimento è saltato. La Lazio s’è tenuta anche il ceco. Le ultime ore sono trascorse tranquille anche per Mauro Zarate, che ora dovrà confermare sul campo il suo valore accettando una concorrenza durissima. I sondaggi di Bordeaux e Lione non hanno prodotto effetti. Ieri ci ha riprovato di nuovo il Galatasaray e s’è informato il Besiktas. Maurito in Turchia non voleva andare, figuriamoci in poche ore. La Lazio si augura che il suo talento riemerga e che sia disponibile a trattare il prolungamento del contratto. Anche Rocchi, due giorni fa, era uscito dal mercato: scelta di cuore nella consapevolezza che gli spazi si restringeranno. Al gong delle 19 era ancora bloccato Emiliano Alfaro. Tare e Capozucca hanno trattato a lungo il passaggio al Genoa. Quando è saltato, s’è fatto sotto il Cesena, ma l’uruguaiano ha rifiutato. In serata si stava verificando l’ipotesi (molto complicata) di un trasferimento in Belgio (le liste chiudevano a mezzanotte) al Lokeren.

PRESTITI – La Lazio avrebbe preso un attaccante solo se ne fossero usciti due. Niente da fare per Michal Zyro, stellina polacca del Legia Varsavia, corteggiato anche da Catania e Red Bull Salisburgo. Stesso discorso per Mohammed Abdellaoue dell’Hannover e Ivica Olic del Wolfsburg (Magath lo avrebbe liberato nel caso in cui fosse arrivato Borriello). Così Tare si è concentrato sui giovani: il terzo portiere Berardi è stato piazzato al Verona, Crescenzi alla Nocerina e Ceccarelli al Lanciano, che la società avrebbe voluto mandare alla Salernitana.  «Ci tengo a ringraziare Lotito e il ds Tare per la disponibilità dimostrata» ha spiegato Pocetta, agente dell’ex attaccante della Primavera. Alla Salernitana in comproprietà Ricci, Sani e Denè. Cinque, risolto il contratto, è andato al Casale. Preso per la Primavera l’albanese Imar Bilali, classe ‘94, difensore della Cremonese.

BILANCIO – Le aspettative erano superiori. La Lazio, però, ha chiuso con tre acquisti: il brasiliano Ederson e il francese Ciani, ancora in attesa di debutto, più il riscatto di Candreva, preso in comproprietà per 1,7 milioni dall’Udinese. Lotito ha preso e non abbandonerà Breno, che ha già firmato un triennale: se verrà liberato in appello dal Tribunale di Monaco di Baviera sarà tesserato a gennaio. Più che in attacco, sarebbero serviti rinforzi in due ruoli (terzino sinistro e mediano) forse scoperti. Radu è quasi pronto e la Lazio confida nel pieno recupero di Brocchi. In più Petkovic ha promosso e inserito stabilmente in prima squadra Cavanda e Onazi, quasi titolari. Nelle ultime tre sessioni di mercato (comprese estate 2011 e inverno 2012) Lotito e Tare hanno acquistato dieci giocatori nuovi. Rispetto all’organico del passato campionato è stato ceduto Cisse, ma sono rientrati Zarate e Floccari. Klose non resterà più solo, come era accaduto a Reja per la volata Champions. Questa è una Lazio da primi posti.

Il Corriere delloSport

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