Lotito pensa ad un mercato oculato

Lotito pensa ad un mercato oculato

Campionato riaperto, ma non ditelo a Lotito. Lui predica calma: «Non abbiamo riaperto nulla, stiamo cercando di fare il nostro con molta dignità, con molta umiltà. Il motto è pro Lazio, anti nessuno» . Pro Lazio, è la formula di Petkovic, è piaciuta al presidente. Lotito gongola, si gode una…

Campionato riaperto, ma non ditelo a Lotito. Lui predica calma: «Non abbiamo riaperto nulla, stiamo cercando di fare il nostro con molta dignità, con molta umiltà. Il motto è pro Lazio, anti nessuno» . Pro Lazio, è la formula di Petkovic, è piaciuta al presidente. Lotito gongola, si gode una Lazio fortissima, la più forte della sua gestione: «Dobbiamo mantenere questo profilo per raggiungere i nostri obiettivi» , è la ricetta del presidente. Niente voli azzardati, umiltà, consapevolezza, fame, sono queste le regole da seguire.
IL MERCATO – Lotito non vende sogni, ma solide realtà, è un altro degli slogan che utilizza. E’ tagliato su misura per parlare di mercato, la Lazio pensa di rinforzarsi. Il presidente, nel giorno del compleanno biancoceleste, parlò di «una ciliegina sulla torta» riferendosi ad un possibile acquisto. L’intenzione c’è: «La  ciliegina? L’importante è che sia senza l’osso perché può andare di traverso ed è pure pericoloso per il soffocamento. Io ho solamente detto una cosa. Ho detto che abbiamo una squadra che è stata allestita con  grande consapevolezza, con i mezzi utili per potersi confrontare alla pari con tutti» . La Lazio è unita, la
società non vuole rovinare il clima che si respira a Formello. Un acquisto in più, se sbagliato, potrebbe causare problemi ambientali: «Questa squadra – ha spiegato Lotito – ha creato un clima empatico all’interno dello spogliatoio, qualsiasi inserimento potrebbe turbare l’equilibrio. Se c’è qualcosa di particolare che rispecchia le famose tre prerogative, se è funzionale all’accrescimento sportivo e tecnico, ma anche all’equilibrio dello spogliatoio, la società non si sottrarrà. Non si trova uno come Klose, un campione così» . Lotito non si tira indietro, le sue spiegazioni hanno un fondamento. La Lazio vince, convince e si diverte, ragiona pensando al gruppo: «L’inserimento di un giocatore diventa complicato soprattutto adesso» . Eventuali nuovi acquisti devono essere compatibili con le esigenze tecniche e di gruppo. La Lazio lavora sul mercato, non smette mai di farlo: «Stiamo lavorando su una serie di fatti, abbiamo acquisito giocatori molto giovani che debutteranno in prima squadra» , ha ribadito Lotito. Il primo giovane in lista è Keita, l’ex gioiellino del Barcellona. Ha esordito con la Primavera sabato, ha firmato un assist e un gol, si prepara al salto. Il patron è tornato a parlare di Lampard, stavolta se l’è cavata con una battuta: «Ho sempre detto che le lampadine le accendo di sera quando si spegne la luce (risata) . In questo momento non siamo in condizione di notte fonda…» .
IL GOL – Il gol di Floccari? Ecco la posizione del presidente: «Son o episodi che fanno parte del gioco. Il tocco di  Floccari è involontario, prende la palla prima con la coscia e poi con la mano. E’ un problema di volontarietà. L’arbitro di porta ha detto che il gol era valido perché il tocco era involontario. Io ho parlato con il giocatore e ha detto che non è stato un fallo volontario. Nei miei giocatori c’è un atteggiamento di trasparenza, basta vedere l’episodio di Marchetti» . Il riferimento di Lotito è ad un corner assegnato all’Atalanta nel primo tempo: l’arbitro non aveva ravvisato la deviazione di Marchetti, è stato il portiere a confessare il tocco.
LA POLITICA – La politica. Lotito conferma, potrebbe scendere in campo: « Se ci fossero le condizioni, per
senso civico ho dato la mia disponibilità ».

Il Corriere dello Sport

Cittaceleste

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