Lotito-Preziosi, che intrighi

Lotito-Preziosi, che intrighi

 Storie di ex. Amici? Una volta. Alleati? Non più come prima. Lazio e Genoa, Lotito e Preziosi, ex carissimi amici e alleati. Il mercato, i casi Sculli e Granqvist, le promesse mancate e le parole d’onore ritirate. Società e presidenti avevano stretto vari patti in passato, negli ultimi tempi gli…

 Storie di ex. Amici? Una volta. Alleati? Non più come prima. Lazio e Genoa, Lotito e Preziosi, ex carissimi amici e alleati. Il mercato, i casi Sculli e Granqvist, le promesse mancate e le parole d’onore ritirate. Società e presidenti avevano stretto vari patti in passato, negli ultimi tempi gli accordi sono saltati e l’amicizia è entrata in crisi.

SCULLI – Tutto è iniziato con Sculli. Il Genoa aveva assicurato il riscatto a giugno, quell’accordo non è mai stato onorato. Lotito ci è rimasto male, s’è ritrovato un giocatore in più sul groppone e un bel gruzzoletto di soldi in meno nelle casse. Il Genoa avrebbe dovuto versare tre milioncini di euro per riacquistare l’esterno calabrese. Niente da fare per vari motivi: al Genoa a giugno arrivò Lo Monaco (che bocciò Sculli) e il giocatore nel frattempo finì al centro di vari casi scottanti. Alla fine è rimasto a Roma, fuori rosa, si allena a Formello con gli altri esclusi. I rapporti tra Lazio e Genoa si complicarono all’improvviso, neppure l’addio di Lo Monaco (s’è separato quasi subito da Preziosi) ha riavvicinato Sculli alla sua vecchia società. Un’occasione per ricucire l’ha fornita il tormentato affare Granqvist. Lotito e Tare puntarono lo svedese per rinforzare la difesa, fu trovata una base d’accordo, ma Preziosi, all’improvviso, preferì blindare il suo giocatore su suggerimento di De Canio. L’aveva messo sul mercato, aveva impacchettato l’operazione, salvo ritirarsi al momento delle firme.

BORRIELLO – Sono passati i tempi in cui Lotito e Preziosi andavano d’amore e d’accordo. Trattavano i trasferimenti di Biava e Floccari, senza dimenticare quello di Konko. Progettavano affari in Brasile, erano interessati a Casemiro del San Paolo. E parlavano di Zarate, il Genoa ha provato a prenderlo più volte, ma l’argentino ha sempre detto no. Senza dimenticare le offerte Constant e Kucka (non apprezzati da Reja nel gennaio scorso) o magari Merkel, un vecchio pallino del diesse Tare. Quanti incroci tra Lazio e Genoa, riguardano anche Borriello, seppur non direttamente. Per qualche giorno, ad agosto, fu associato alla Lazio il nome di Marco Borriello, ex Roma. Il manager di Diakitè parlò con Sabatini della possibilità di scambiare il francese col bomber, quell’idea non ha avuto futuro.

I NUMERI – Lazio e Genoa, riecco la sfida. Si giocherà in campo stasera, non solo davanti alle scrivanie o sul mercato. I biancocelesti vantano numeri favorevoli: a Roma il Genoa ha giocato 42 volte, ha raccolto solo 4 successi a fronte di 16 pareggi e 22 sconfitte. Petkovic spera di confermare la buona tradizione, i punti in palio sono pesantissimi, possono lanciare in orbita la Lazio. Corsi e ricorsi: in quattro occasioni la sfida si è giocata, come quest’anno, alla quarta giornata di andata. Il bilancio? Tre sconfitte per il Genoa (4-1 nel 1939, 1-0 nel 1949 e nel 1963), un pareggio (1-1 nel 1992). Il resto si saprà stasera.

Il Corriere dello Sport

Cittaceleste

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy