Lotito:’Nessun no alla Roma,ma…’

Lotito:’Nessun no alla Roma,ma…’

 Nessun «no» alla Roma, mai detto. Accuse infondate, polemica fuori luogo, sono stati sbagliati i modi. La Lazio smentisce, parla di «contemporaneità delle conferenze stampa di Petkovic e Zeman», è questo l’argomento affrontato tra i due club, così assicurano i dirigenti biancocelesti. Ha fatto confusione la Roma, dicono a Formello.…

 Nessun  «no» alla Roma, mai detto. Accuse infondate, polemica fuori luogo, sono stati sbagliati i modi. La Lazio smentisce, parla di  «contemporaneità delle conferenze stampa di Petkovic e Zeman», è questo l’argomento affrontato tra i due club, così assicurano i dirigenti biancocelesti. Ha fatto confusione la Roma, dicono a Formello. La Lazio dichiara di non aver mai respinto la proposta dei giallorossi di organizzare un incontro stampa unificato tra i due allenatori anche perché nessuna proposta di questo genere è mai arrivata in società:  «Una conferenza stampa congiunta Zeman-Petkovic? A me non è arrivata alcuna proposta ufficiale dalla Roma e comunque l’idea l’avevo lanciata io l’anno scorso e la Roma disse no», ha detto Lotito in serata all’agenzia Ansa, ha respinto le accuse con eleganza e decisione, parlando chiaramente, rimpallando la responsabilità. Fu lui, un anno fa, a lanciare l’idea, a promuovere il doppio incontro-stampa alla presenza degli allenatori. Volete sapere come andò? Il presidente della Lazio dovette incassare il no della Roma, il retroscena è stato svelato ieri, non era venuto alla luce. Quella volta la Lazio non accusò nessuno, non gridò allo scandalo. I biancocelesti non vogliono cadere in facili polemiche, si sono limitati ad ascoltare e a rispondere per le rime. La Lazio s’è sentita accusata ingiustamente, chiamata in ballo dai giallorossi senza avere colpe. Lotito è caduto dalle nuvole e già prima la società aveva fatto sapere che era stata fatta confusione. Ci sono stati dei dialoghi informali con l’ufficio stampa della Roma, questo sì. Ma nessuno ha chiesto alla Lazio di organizzare una conferenza stampa congiunta. Contatti confermati dunque, non i motivi del contendere e dei colloqui. La Lazio ha replicato con fermezza alle accuse della Roma, ha chiarito la sua posizione, ritiene l’argomento chiuso, non ci tornerà più. Il derby si giocherà in campo, inutile farlo fuori, tre giorni prima, è il momento della concentrazione.

L’ORARIO- Nessun no, solo un sì alla contemporaneità delle conferenze stampa, com’era logico che fosse. Non è una novità, da anni i due allenatori di Lazio e Roma si presentano davanti a telecamere e taccuini nel giorno di vigilia e allo stesso orario: uno a Formello, l’altro a Trigoria. In questo modo si evitano ping pong mediatici, battibecchi a distanza, accuse e repliche che rischiano di infiammare il derby oltremodo. La Lazio non accetta d’essere giudicata e condannata senza motivo, è scorretto farlo. L’atteggiamento della Roma non è piaciuto, un argomento del genere andava affrontato con modi e tempi diversi. I biancocelesti ieri erano impegnati in Europa League, si giocavano gran parte del futuro nella competizione, tutto s’aspettavano tranne che vedersi catapultati in un teatrino pre derby. Meglio non partecipare a certi giochi.

Il Corriere dello Sport

Cittaceleste

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