Lotito:”Non firmo per il secondo posto”

Lotito:”Non firmo per il secondo posto”

No, di lunedì neri lui non ha traccia in casa sua. Si naviga sicuri, dalla sua parte del Tevere, sotto un cielo azzurro Lazio. Seguire Claudio Lotito ieri mattina, caricato a molla, che pattinava tra i saloni del Marriott, sede dell’Assemblea Generale della Figc, era uno spettacolo nel grande rito…

No, di lunedì neri lui non ha traccia in casa sua. Si naviga sicuri, dalla sua parte del Tevere, sotto un cielo azzurro Lazio. Seguire Claudio Lotito ieri mattina, caricato a molla, che pattinava tra i saloni del Marriott, sede dell’Assemblea Generale della Figc, era uno spettacolo nel grande rito federale. Conciliaboli, abbracci, colloqui più o meno serrati, passando da Antonio Matarrese (fresco membro onorario della Federcalcio, autore di un intervento liberatorio “fuori categoria”) a De Laurentiis (« noi andiamo d’accordo e siamo sinergici »), fino al buffet finale, quasi alle 15, condiviso con il dg della Lega Pro, Ghirelli. In mezzo una serie di interviste volanti, in più riprese, che compone il manifesto del Lotito a -3 dalla Juve. Grandi preamboli, grande prudenza, qualche battuta in stile ma anche una confessione di getto, il concetto meno mediato: «La Juve non ha paura di noi e non deve averne. Noi andiamo avanti coi piedi per terra. Ma io, per il secondo posto non firmo. Perché vorrebbe dire che tutto è precostituito. Invece il calcio è bello perché legato all’imponderabile. Che io non chiamo fortuna ma Divina Provvidenza, avendo io una visione escatologica ». Ecco, capito lo spirito? E nell’analisi del suo tempo ultimo, Lotito non ammette ombre. Guai a parlargli della mano di Floccari che ha preceduto il gol partita contro l’Atalanta: « Quando la Lazio vince, c’è qualcuno che pone sempre dei problemi. eppure anche noi ne abbiamo avuti… Il gesto di Floccari è involontario, il pallone lo ha colpito in obliquo, lui me lo ha detto e io gli credo, perché è una persona perbene. Come Marchetti: visto quando ha ammesso di aver messo la palla in angolo mentre l’arbitro non lo aveva concesso? Questa è la Lazio, una squadra che ha valori morali prima che tecnici».

CILIEGINA E “OSSO” – E che ora gira sinergicamente, tanto da sconsigliare inserimenti a ogni costo, anche se si tratta di un Lampard. Il presidente così usa il ricorso storico per negarne una riedizione: « Noi costruiamo sul cemento non sulla sabbia. Quando c’è stata necessità di dare una svolta, una scossa, ho chiamato al capezzale del morente Reja, sul mercato ho pescato Dias, Biava e Floccari. Adesso la situazione è completamente diversa, e occhio anche alla ciliegina sulla torta: perché uno rischia di strozzarsi con l’”osso”… ».

ODE A PETKOVIC – Al di là di noccioli indigesti, quello che a Lotito va giù come bere un bicchier d’acqua è l’universale riconoscimento che ora raccoglie il suo Petkovic: « Certo, c’erano dei miscredenti. Ma io sapevo chi stavo portando a Roma. Un grande allenatore, un grande professionista, un grande uomo, il cui percorso nella Caritas gli permette di gestire lo spogliatoio seguendo anche gli aspetti etici del gruppo ». Non c’è niente che lo turba, neppure il nodo Zarate: « Vediamo come risolvere anche questa situazione. Non è una nota dolente, ognuno suona le sue, guardiamo quello che accadrà, che soluzioni ci proporrà anche lui… ».

POLITICHE – Non di sola Lazio viveva ieri mattina Lotito. Molta politica sportiva nelle sue osservazioni: « La rielezione di Abete? La continuità nell’ottica del rinnovamento. La querelle sulla presidenza della Lega di A? Troveremo la soluzione giusta, tutti i presidenti c’è la volontà di un’intesa che li riporti al centro delle scelte politiche, mentre troveremo poi figure specifiche che s’impegnino in settori specifici da rilanciare ». Ultima battuta sulla sua Salernitana, lanciatissima tra i Pro: « Il modello non è quello delle seconde squadre ma delle seconde società: solo così si garantiscono grandi piazze, investimenti, maturazione dei giovani».

Il Corriere dello Sport

Cittaceleste

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy