Lotito:”Presto lo stadio”

Lotito:”Presto lo stadio”

 La notizia vera l’ha data uscendo dalla sala stampa dell’Adriatico, quando gli è stato chiesto se attende buone notizie per lo stadio dal sindaco Alemanno. «Non abbiamo novità, ma ce ne saranno a breve. Quello che promettiamo, manteniamo. I tifosi della Lazio avranno il proprio stadio» ha risposto Lotito a…

 La notizia vera l’ha data uscendo dalla sala stampa dell’Adriatico, quando gli è stato chiesto se attende buone notizie per lo stadio dal sindaco Alemanno.  «Non abbiamo novità, ma ce ne saranno a breve. Quello che promettiamo, manteniamo. I tifosi della Lazio avranno il proprio stadio» ha risposto Lotito a Radio Radio. Il progetto è pronto da anni, il presidente punta a costruirlo sui terreni della Tiberina. Se ne parlerà. Era contento ieri, non solo per la vittoria. La costanza della squadra biancoceleste lo sta convincendo. Ha parlato a tutti i microfoni, ha raccontato come è nata questa creatura, forse la più forte da quando è presidente.  «La Lazio è una squadra allestita per competere con tutti. Ha mantenuto un profilo giusto, un collettivo coeso, determinato, umile, volitivo. Dobbiamo vivere alla giornata, nella consapevolezza dei nostri mezzi, senza esaltarci. Forse a volte manca un po’ di cinismo ma miglioreremo. Questo è un gruppo che va in gol con i centrocampisti. Ognuno aiuta l’altro ed ognuno è utile alla causa. E’ come una rete che viene gettata in campo. La rosa è larga. Sono tutti titolari. Siamo una squadra camaleontica, un’orchestra diretta da Petkovic».

PREVENZIONE- Lotito ha indovinato l’allenatore, questo è sicuro.  «Petkovic non ha fatto altro che far giocare i giocatori nel loro ruolo, cercando la porzione di campo dove potessero esprimere le loro caratteristiche. Questa è una squadra che ha una serie di individualità al servizio del collettivo. Tutti sono utili e nessuno è indispensabile. Klose e Ledesma non sono stati convocati giovedì e non è stato un problema, mentre per altri no. Ma quelle sono scelte che fa l’allenatore ed è inutile chiedere al presidente perchè qualcuno non c’è. La squadra si diverte sul campo. Questo elemento di spensieratezza ma allo stesso tempo di grande concentrazione è fondamentale. Obiettivi? Misurarsi partita dopo partita con ogni avversario senza sottovalutarlo, mantenendo questo spirito». Lo staff sta lavorando bene.  «Il valore aggiunto sono Petkovic e il preparatore Rongoni, l’attenzione che ci mettono nella prevenzione degli infortuni. Poi ci sono gli stessi giocatori, che non si sentono indispensabili». Prandelli ha chiamato Candreva, la Lazio torna in nazionale. Contento Lotito.  «Ero convinto che la nostra squadra avesse diversi giocatori da Nazionale. Fa piacere per Antonio, ce ne sono anche altri. Questa Lazio può dare molto all’azzurro».

Il Corriere dello Sport

Cittaceleste

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