Lulic insidia Gonzalez

Lulic insidia Gonzalez

Ha provato Lulic a sinistra, alternando Mauri e Candreva sull’altra fascia. Ha chiuso l’allenamento di rifinitura senza il bosniaco e con Candreva e Mauri come esterni di centrocampo, assetto classico. Dov’è la mossa e qual è il ballottaggio? Nelle prove tattiche andate in scena ieri pomeriggio al centro sportivo di…

Ha provato Lulic a sinistra, alternando Mauri e Candreva sull’altra fascia. Ha chiuso l’allenamento di rifinitura senza il bosniaco e con Candreva e Mauri come esterni di centrocampo, assetto classico. Dov’è la mossa e qual è il ballottaggio? Nelle prove tattiche andate in scena ieri pomeriggio al centro sportivo di Formello si nascondeva la sorpresa di Petkovic, che soltanto questa mattina deciderà la formazione da opporre all’Inter. Non sono esclusi colpi di scena. Il tecnico di Sarajevo sta lavorando per sorprendere l’Inter. Rischia la panchina Gonzalez. Il ballottaggio sembrava aperto tra Lulic e Candreva, in realtà il bosniaco sta insidiando l’uruguaiano e potrebbe prenderne
Petkovic cerca più spinta sulle corsie esterne e una squadra con maggiore palleggio. Mauri gioca interno con il Profeta Konko recuperato: 4-1-4-1il posto nel blocco dei titolari.

MAURI – Petkovic ha intenzione di interpretare la solita partita d’attacco, cercando di isolare Cassano e Milito. Proverà a capire nelle prossime ore come giocherà Stramaccioni, in quale posizione si muoverà Guarin e se davvero verrà sacrificato inizialmente in panchina Palacio, interprete fondamentale per vincere in trasferta un mese fa allo Juventus Stadium. Agiva in marcatura su Pirlo, pressing asfissiante e una lunga serie di scatti per allungare la squadra. Da Appiano Gentile filtrano altre indiscrezioni, tira aria di 3-5-2 con Milito e Cassano coppia d’attacco. Petkovic cercherà di rispondere colpo su colpo all’Inter. Si aspetta Guarin (o Palacio) appiccicato su Ledesma, ha intenzione di far governare il gioco a Hernanes e di portare Mauri in mezzo. Ha bisogno di spinta sulle corsie esterne, non ha voglia di rinunciare alla classe e agli scatti di Candreva, potrebbe sacrificare Gonzalez. Hernanes e Mauri dovranno provare a vincere i duelli con Gargano e Cambiasso. La corsa dell’Inter, la qualità della Lazio, qui si giocherà la partita.

KONKO – S’annuncia una partita da over. Petkovic ha studiato tante possibilità, partendo da una certezza. Ha recuperato Konko. Il francese s’è allenato bene anche ieri. S’era fermato per un’infiammazione al collo del piede sinistro, una borsite eliminata con l’aspirazione di liquido sinoviale. Squalificato Cavanda, Petkovic lo rilancerà senza tentennamenti. Non vede Scaloni. Konko titolare nonostante negli ultimi tempi si sia allenato pochissimo. L’ultima partita da titolare risale al confronto diretto con la Juventus del 17 novembre. E’ passato un mese. Il francese completerà la linea difensiva davanti a Marchetti con Biava, Ciani e Radu, tornato in fretta titolare fisso.

TRASFORMISTI – Petkovic ha fatto pretattica, non ha escluso l’idea di poter giocare a specchio con l’Inter e di una difesa a tre. In realtà partirà con il solito 4-1-4-1, ma sta studiando alcuni accorgimenti. Mauri sembra destinato a muoversi in posizione più centrale. Se tante squadre, come ha fatto anche il Bologna, marcano Ledesma, la Lazio dovrà essere abile ad avviare l’azione senza passare dai piedi dell’argentino. Petkovic al Dall’Ara non era rimasto soddisfatto della prova degli esterni e allora ha pensato all’idea di rilanciare Lulic dall’inizio. Vuole più spinta. Il bosniaco gli potrebbe servire per contrastare Zanetti e perché gli consentirebbe (alzando Konko) un eventuale cambio di modulo (3-5-1-1) in corsa e senza ricorrere ad una sostituzione. La preoccupazione è legata alla fase di non possesso. La Lazio senza veri mediani (fuori Gonzalez) era naufragata a Napoli e Catania, ma Petkovic è convinto che Hernanes e Mauri (con l’aiuto di Lulic e Candreva) possano mettere in crisi Cambiasso e Gargano. E poi si gioca in casa, non in trasferta. Squalificati Kozak e Cavanda, di nuovo ko Ederson, Petkovic ha convocato Dias e Brocchi, appena recuperati. Non sono al top, ma in panchina ci possono andare.

Il Corriere dello Sport

Cittaceleste

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