Lulic vuole tornare decisivo

Lulic vuole tornare decisivo

LA DOMENICA di campionato ha fornito ulteriori motivazioni alla Lazio, chiamata a battere l’Udinese domani sera all’Olimpico. La Fiorentina ha pareggiato, la Roma è passata a Pescara e allora la vittoria è necessaria: per staccare di nuovo i giallorossi e rosicchiare due punti ai viola. Sperando che oggi Cagliari e…

LA DOMENICA di campionato ha fornito ulteriori motivazioni alla Lazio, chiamata a battere l’Udinese domani sera all’Olimpico. La Fiorentina ha pareggiato, la Roma è passata a Pescara e allora la vittoria è necessaria: per staccare di nuovo i giallorossi e rosicchiare due punti ai viola. Sperando che oggi Cagliari e Parma riescano a bloccare Napoli e Inter. Insomma la corsa Champions è già entrata nel vivo, la Lazio c’è e non può permettersi passaggi a vuoto. A confortare Petkovic, la condizione atletica della squadra. Il preparatore Paolo Rongoni è bravo, lo assicura anche chi frequenta Formello da anni ed è ammirato dal lavoro quotidiano di questo 42enne marchigiano che il tecnico di Sarajevo ha voluto con sé alla Lazio. I giocatori lo stimano e lo seguono, i risultati si vedono: contro il Tottenham, i biancocelesti arrivavano regolarmente primi sul pallone. Anche a Torino, contro la Juve indemoniata, tenuta atletica impeccabile. Migliora la condizione della squadra, nonostante i tanti impegni, e migliorano i singoli. Prendete Senad Lulic: un infortunio alla caviglia lo ha condizionato per settimane, ora però sta tornando ai livelli della scorsa stagione. Non ci siamo ancora, in realtà, ma i progressi sono evidenti e domani sera Petkovic si aspetta una grande prestazione dal suo allievo prediletto e in qualche modo “portafortuna”, visto che il ds Tare ha scoperto l’allenatore croato proprio seguendo Lulic allo Young Boys. Deve decidere, Petkovic, se piazzarlo alle spalle di Mauri, da terzino sinistro con licenza di aggredire sulla fascia, oppure se portarlo più avanti, nel ruolo di ala che aveva regolarmente coperto la scorsa stagione (in questo caso, dentro Radu). Probabile la prima soluzione, così la squadra potrà contare su più giocatori offensivi. Dall’altra parte, a destra, torna in dubbio Konko. Il francese sembrava aver superato i problemi che lo avevano costretto a saltare la sfida con il Tottenham, invece ieri mattina ha accusato di nuovo piccoli fastidi muscolari e non si è allenato con il gruppo: solo palestra e piscina per lui. Lo staff medico è ottimista, Petkovic pure: dovrebbe farcela. In caso di forfait, giocherà Cavanda. Ieri è tornato a correre Hernanes: il brasiliano migliora, potrebbe essere convocato e andare in panchina. Di sicuro non è al top, difficile che Petkovic lo rischi, tanto più che Ederson è pronto per tornare decisivo come contro Siena e Maribor. Probabile formazione (4-1-4-1): Marchetti; Konko, Biava, Ciani, Lulic; Ledesma; Candreva, Gonzalez, Ederson, Mauri; Klose.

La Repubblica

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