Marchetti è in attesa

Marchetti è in attesa

ROMA – Tornerà, non si sa ancora bene quando. Forse in Europa League, tra dieci giorni, dopo la trasferta di Catania. La partita con il Ludogorets potrebbe essere un’occasione buona per rilanciarlo. Federico Marchetti è in attesa e sta tornando ad allenarsi con intensità. Reja ha gestito con estrema prudenza…

ROMA – Tornerà, non si sa ancora bene quando. Forse in Europa League, tra dieci giorni, dopo la trasferta di Catania. La partita con il Ludogorets potrebbe essere un’occasione buona per rilanciarlo. Federico Marchetti è in attesa e sta tornando ad allenarsi con intensità. Reja ha gestito con estrema prudenza il suo recupero, si è preso qualche giorno in più di tempo, considerando anche la crescita esponenziale di Berisha. Se un portiere finisce per caso tra i pali e dimostra di essere dello stesso livello del titolare, trasmette serenità e tranquillità a tutta la squadra, non sbaglia un intervento, diventa difficile toglierlo e rispedirlo in panchina. A maggior ragione se il tuo numero uno si trascina qualche difficoltà fisica e non è ancora al top.
Un infortunio muscolare prima della partita con l’Inter, un virus gastrointestinale a Udine. E’ stato complicato il gennaio di Marchetti e l’avvocato Bozzo, il suo agente, è dovuto intervenire anche per allontare illazioni e ipotesi di mercato.«Non esiste alcun problema contrattuale con la Lazio. Non so quanto ci vorrà, non sono un medico, forse un paio di settimane per rivedere Federico tra i pali»ha specificato Bozzo nei giorni scorsi al nostro giornale. E’ solo una questione di condizione fisica e già prima del derby Reja aveva preannunciato la conferma dell’albanese tra i pali. Le gerarchie, in ogni caso, sono chiare. Marchetti è il titolare. Appena starà bene, riguadagnerà il posto. In tanti si sono chiesti quale problema avesse. La risposta è semplice: un’infiammazione agli adduttori. Marchetti si è sempre allenato, ma con parametri adeguati alle sue condizioni e senza forzare al massimo. E’ andato sempre in panchina e se ci fosse stata necessità, sarebbe entrato in campo. Nei giorni scorsi ha ripreso a forzare il ritmo negli allenamenti. Lo hanno visto molto meglio. E’ un portiere che fa dell’esplosività muscolare la sua dote principale. Deve stare bene per giocare. Si sta avvicinando il rientro. Un’altra settimana piena di allenamenti e sarà tornato al top.

 

Ora toccherà a Reja scegliere. Difficile possa consumarsi un avvicendamento domenica prossima a Catania, perché Berisha anche nel derby ha meritato la conferma. E allora l’occasione giusta per restituire il campo a Marchetti potrebbe arrivare giovedì prossimo in Europa League con il Ludogorets. Una partita per rituffarsi nel clima agonistico (non gioca da Verona-Lazio del 22 dicembre) e provare a prendere l’ultimo autobus per il Mondiale in Brasile. Il ct Prandelli, che pure ha qualche dubbio, non lo ha dimenticato. Marchetti può ancora farcela. Ma gli serve un bel finale di campionato.

Corriere dello Sport

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