Marchetti pensaci tu

Marchetti pensaci tu

ROMA – L’Europa della Lazio si gioca su due campi. A Stoccarda, dove la squadra di Petkovic cercherà un risultato utile per ipotecare l’accesso ai ”quarti” e a Nyon,dove il presidente Lotito si batterà per far togliere almeno una delle due giornate di porte chiuse all’Olimpico. Partite complicate che comunque…

ROMA – L’Europa della Lazio si gioca su due campi. A Stoccarda, dove la squadra di Petkovic cercherà un risultato utile per ipotecare l’accesso ai ”quarti” e a Nyon,dove il presidente Lotito si batterà per far togliere almeno una delle due giornate di porte chiuse all’Olimpico. Partite complicate che comunque avranno un peso fondamentale per continuare il cammino in Europa League. Partendo dal presupposto che i dirigenti Uefa hanno preso di mira la società biancoceleste e faranno di tutto per renderle la vita sempre più difficile, come hanno testimoniato i 3 rigori contro il Borussia e la pesante squalifica.

ATTENTI AI TEDESCHI
Domani sera, contro lo Stoccarda, ancora assenti Klose, Mauri e Konko, l’allenatore bosniaco, dovrà fare affidamento su una prova positiva della difesa che, considerata l’aggressività delle formazioni tedesche quando giocano in casa, sarà chiamata a un impegno molto pesante. L’auspicio è che la Lazio ritrovi la compattezza evidenziata nel girone di qualificazione quando, in 6 incontri giocati, la porta biancoceleste, ha subito un gol, nell’ultima trasferta slovena di Maribor, a punteggio e qualificazione ormai acquisite. La gara d’andata, contro il Borussia, esula da canoni tipici proprio perché capita molto raramente di vedersi fischiare contro 3 rigori. In quella circostanza Marchetti venne battuto 2 volte dal dischetto e una su calcio di punizione.

Il portiere, una certezza assoluta, rappresenterà la componente decisiva anche domani sera, quando lo Stoccarda darà il meglio per vincere la prima sfida contro la Lazio, ben sapendo che gli avversari sono superiori sul piano tecnico. Però le serate di Coppa sono belle e, allo stesso tempo, anche insidiose proprio perché la forza fisica, la determinazione e la spinta del pubblico di casa possono colmare la differenza di valori.

CONFERMA PER PEREIRINHA
Marchetti e i compagni di reparto sanno bene quello che l’aspettano nella tana dei tedeschi. Petkovic, alla luce degli allenamenti di questi giorni, pare intenzionato a confermare, sul settore destro, al posto di Konko, il portoghese. A San Siro l’esperimento è subito naufragato ma questa volta non avrà come avversario El Shaarawy. E lo Stoccarda non potrà schierare Ivisevic, l’attaccante più pericoloso, così come la Lazio dovrà ancora rinunciare al leader Klose. Pereirinha ha manifestato limiti come difensore, una situazione che preoccupa considerando il lungo stop di Konko e la chiusura definitiva al reintegro di Cavanda. Però, oltre al portiere, ci sono altre certezze sulle quali il tecnico potrà fare affidamento. Soprattutto la coppia centrale, Biava-Dias, non più giovane ma navigata per affrontare sfide internazionali di questo livello. Eppoi Petkovic spera di rivedere il miglior Radu, non quello nervoso e falloso di Milano.

RITROVARE SOLIDITA’
Nelle ultime giornate di campionato la difesa ha mostrato spesso la corda, subendo qualche gol di troppo, anche per degli errori tattici d’impostazione. Domani, in Germania, sarà un’altra storia perché la qualificazione si giocherà su due sfide. Ed è soprattutto quella in trasferta che mette sotto pressione i difensori ospiti. Quindi diventa assolutamente necessario che tutto il reparto torni a esprimersi sui livelli che hanno caratterizzato il girone di Coppa. La Lazio ha bisogno di ritrovare la fiducia e la solidità del reparto, magari supportato da un’adeguata copertura del centrocampo. Nonostante l’ostracismo dei dirigenti Uefa, la squadra ha tutte le possibilità per proseguire l’avventura europea. Intanto Hernanes è stato convocato dal Brasile per l’amichevole con l’Italia del 21 marzo.

Il Messaggero

Cittaceleste

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy