Matuzalem-Sculli: due casi da risolvere

Matuzalem-Sculli: due casi da risolvere

Meno di 48 ore al gong, vanno risolti alcuni casi di mercato. In lista d’uscita, ex Primavera a parte, ci sono Matuzalem, Sculli, Foggia e Carrizo. S’è mosso poco nella giornata di ieri, la società spera di sfoltire la rosa, avrà tempo sino a domani alle 18. Caso Matuzalem, nelle…

Meno di 48 ore al gong, vanno risolti alcuni casi di mercato. In lista d’uscita, ex Primavera a parte, ci sono Matuzalem, Sculli, Foggia e Carrizo. S’è mosso poco nella giornata di ieri, la società spera di sfoltire la rosa, avrà tempo sino a domani alle 18. Caso Matuzalem, nelle ultime ore è spuntata un’ipotesi clamorosa, il ritorno del brasiliano allo Shakhtar Donetsk di Lucescu. E’ il suo ex club, lo allena ancora il vecchio maestro. Matuzalem però si lascò male, si liberò con l’articolo 17 per andare al Real Saragozza. Lucescu ha aperto a questa possibilità spinto dai sentimenti: «Poverò a forzare la mano per chiamare la Lazio. il nostro club vanta ancora 13 milioni di euro per la questione Matuzalem. Quelli erano soldi che il Saragozza ci doveva, spero che ora potremmo avere a parziale saldo di nuovo Matu con noi», s’è lasciato scappare ieri il tecnico. In realtà non ci sono stati contatti ufficiali con l’entourage del giocatore e lo Shakhtar è rimasto deluso dal comportamento di Matuzalem. Restano in piedi le soluzioni arabe, ipotesi di mercato che non convincono il brasiliano. Ci aveva fatto un pensierino il Milan, non sono escluse sorprese finali.

SCULLI – Tutto fermo sul fronte Sculli, non è stato riscattato dal Genoa, è ancora di proprietà della Lazio. E’ in una posizione complicata, non ha mercato in Italia, potrebbe finire all’estero nelle ultime ore di trattative:«Meno due alla chiusura del mercato, le speranze sono a zero», ha scritto ieri nello status di WhatsApp, l’applicazione del telefonino. Aspettano una chiamata anche Foggia e Carrizo, sono stati associati a varie squadre, non è mai stato trovato un accordo per il loro trasferimento. Non rientrano nei piani tecnici da tempo, sperano di accasarsi tra oggi e domani.

MENDICINO – Nella lista dei partenti ci sono anche Mendicino e Ceccarelli. Per il primo s’è fatto avanti il San Marino, è stata avanzata un’offerta, ma non ha fatto colpo sul giocatore. E’ invece braccio di ferro tra la società e Ceccarelli. L’ex attaccante della Primavera, classe 1992, rientrato dal prestito alla Juve Stabia, si allena da solo, con l’aiuto di un preparatore personale. Ha già detto no alla Salernitana, lo vuole il Lanciano in serie B, ma in prestito gratuito. Lotito e Tare non accettano questa formula di trasferimento. In attesa di sistemazione ci sono anche Crescenzi (ex difensore della Primavera) e Cinelli (rientrato dal Sassuolo). Le prossime ore saranno decisive.

Fonte: Cds

Simone Davide-Cittaceleste.it

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