Mauri: “Basta, invertiamo la rotta”

Mauri: “Basta, invertiamo la rotta”

La Lazio paga dazio e sprofonda. L’euforia europea costa cara. Il girone di ritorno si sta rivelando un incubo per la formazione allenata da Petkovic. Basti pensare che nelle ultime nove partite di campionato la squadra biancoceleste ha raccolto appena otto punti, collezionando cinque sconfitte, due pareggi e due sole…

La Lazio paga dazio e sprofonda. L’euforia europea costa cara. Il girone di ritorno si sta rivelando un incubo per la formazione allenata da Petkovic. Basti pensare che nelle ultime nove partite di campionato la squadra biancoceleste ha raccolto appena otto punti, collezionando cinque sconfitte, due pareggi e due sole vittorie. Peggio ha fatto solo il Pescara. Un ruolino di marcia decisamente preoccupante e completamente diverso rispetto all’andata, dove la Lazio, nelle prime nove partite, conquistò ben diciotto punti, più del doppio di quelli attuali. «Dobbiamo assolutamente invertire la rotta e cambiare la mentalità, altrimenti si fa dura», la spietata analisi del capitano Stefano Mauri e dell’albanese Lorik Cana.

Il trequartista biancoceleste non riesce a darsi pace, né tanto meno a dare una spiegazione di quanto sta accadendo alla Lazio dall’inizio del girone do ritorno: «Non è facile capire il motivo, il campionato italiano è difficilissimo e lo sappiamo tutti, alle volte giochiamo bene e non riusciamo a far risultato. Nelle ultime domeniche, poi, abbiamo raccolto pochissimi punti, dobbiamo assolutamente invertire la rotta sperando che davanti perdano punti e tornare nelle posizioni alte per accedere in Champions League.

Se continuiamo in questo modo si fa dura e i sogni resteranno tali». Dopo un mese d’assenza Mauri è rientrato con la Fiorentina, anche se il suo ritorno non è servito a granché. Il biancoceleste prova ad analizzare la partita, cercando di non sottovalutare gli altri impegni, ma anche dando qualche speranza in più sul recupero: «L’Europa è uno dei nostri obiettivi, lavoriamo tutto l’anno per arrivarci e purtroppo sento dire che è un problema, ma per noi non lo è affatto. Tutte le squadre soffrono in questo momento, dobbiamo essere più bravi a far girare la palla e far stancare le squadre avversarie, mentre spesso e volentieri facciamo il contrario e non va bene. Giocando ogni tre giorni si fa fatica. La classifica si è accorciata, La Fiorentina ci ha superato, l’Inter è rimasta dietro e la Roma si sta avvicinando, ma noi dobbiamo guardare avanti, il terzo posto è a soli quattro punti, il secondo addirittura a sei, speriamo che anche gli altri perdano punti, dobbiamo tornare a vincere».

Lorik Cana riprende il discorso del compagno e tenta di trovare delle cose positive: «Qualcosa di buono c’è sempre, sicuramente quando un avversario è ben organizzato come la Fiorentina tutto diventa più difficile. Avevano preparato la gara molto bene ed hanno sfruttato le poche occasioni che gli sono capitate, anche perchè Marchetti è stato impegnato in pochi interventi. Questo dimostra che bisogna essere ancora più concentrati, il calcio è così, ma ci vuole una Lazio sempre al cento per cento. Per me alla fine ce la faremo».

Il Messaggero

Cittaceleste

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