Mauri interrogato due ore a Berna

Mauri interrogato due ore a Berna

Un test scritto e un colloquio orale per Stefano Mauri. Nulla a che vedere con esami o cose simili, ma un appuntamento molto più delicato per il capitano della Lazio: ieri per oltre due ore è stato interrogato a Berna dal pm Elena Catenazzi. Il giocatore è indagato dalla Procura…

Un test scritto e un colloquio orale per Stefano Mauri. Nulla a che vedere con esami o cose simili, ma un appuntamento molto più delicato per il capitano della Lazio: ieri per oltre due ore è stato interrogato a Berna dal pm Elena Catenazzi. Il giocatore è indagato dalla Procura svizzera per auto riciclaggio: nel mirino un conto intestato alla mamma (sentita insieme con il figlio) e alcuni versamenti giudicati sospetti per una somma vicina ai 350 mila euro. L’incontro, secondo fonti investigative, è stato «interessante e proficuo per le indagini». Secretati i verbali per evitare fughe di notizie.

Qui Cremona 
Spettatore interessato è il pm di Cremona, Roberto di Martino. L’inchiesta sul calcioscommesse condotta dalla Procura lombarda vede coinvolto proprio Mauri, arrestato lo scorso 28 maggio per le presunte combine di Lazio-Genoa e Lecce-Lazio (disputate nel maggio 2011). E questo a aspetto aveva «incuriosito» il pm Catenazzi: il sospetto è che ci fosse un legame tra le due vicende. Le date però non coincidono (bonifici fatti nel novembre 2010), ma a Mauri è stato chiesto la provenienza dei soldi: dietro potrebbe celarsi dei pagamenti in nero e quindi una evasione fiscale. Di sicuro di Martino avvierà in tempi brevissimi una rogatoria per acquisire i due verbali. Sul conto di Mauri, intanto, qualche risposta positiva per l’accusa dovrebbe essere arrivata dagli accertamenti tecnici. Non è un caso che Stefano Palazzi, procuratore federale, dopodomani è atteso a Cremona per un colloquio con di Martino. Nel frattempo il pm sta preparando altri interrogatori sul filone Siena: dovrebbe sentire Stellini e il portiere Coppola per la gara contro il Varese. Chiaro l’obiettivo: puntare ai vertici del club (in primis il presidente Mezzaroma) chiamati in causa dai pentiti Carobbio e Gervasoni.

Qui Bari 
Prosegue serrata anche l’attività della Procura di Bari. Nessuna novità sul filone legato alle scommesse in A (Iacovelli aveva parlato di sospetti su Inter-Atalanta 4-3 del 2009). Si punta a chiudere entro l’anno, invece, l’inchiesta sulle presunte combine di Bari-Treviso 0-1 (maggio 2008) e Salernitana-Bari 3-2 (maggio 2009, con pagamento di circa 160 mila euro) dopo le rivelazioni di Andrea Masiello confermate da altri 5 ex compagni: indagati per frode sportiva aggravata quasi tutta la rosa del Bari (oltre 20 calciatori tra cui Ranocchia, Gillet, Gazzi e Barreto). Stamani sarà sentito Fusco, ex capitano della Salernitana, ma potrebbe avvalersi della facoltà di non rispondere. Sempre in questa settimana dai pm Angelillis e Dentamaro andranno anche Rivas, Bianco e Rajcic.

gazzetta dello sport

Simone Davide

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