Mazza e Mimun «Il presidente deve cambiare»

Mazza e Mimun «Il presidente deve cambiare»

Una contestazione senza via d’uscita. Il presidente della Lazio Lotito da un parte, i tifosi dall’altra. Una situazione complicata che sta degenerando. Andando avanti in questo modo non si va da nessuna parte, bisogna trovare una soluzione al più presto. «Non sono un tifoso del presidente di una società di…

Una contestazione senza via d’uscita. Il presidente della Lazio Lotito da un parte, i tifosi dall’altra. Una situazione complicata che sta degenerando. Andando avanti in questo modo non si va da nessuna parte, bisogna trovare una soluzione al più presto. «Non sono un tifoso del presidente di una società di calcio – prova a spiegare il direttore del Tg5 e tifoso biancoceleste Clemente Mimun-ma della mia squadra che è la Lazio. E’ lui il presidente e con lui bisogna parlare. L’atmosfera è brutta e non fa bene a nessuno, ma se ci sono quarantamila persone contro una, è più semplice che ragionino i quarantamila o l’unica persona in questione? E’ Lotito che deve fare il passo in avanti e spero lo faccia alla svelta, magari insieme a gente come Nesta o Zoff. E’ questa la prima cosa da fare, più del mercato estivo». Nell’ambiente laziale non si riesce a capire come uscire dall’impasse: «Credo che contro il Milan sia stata la mia ultima gara allo stadio. Andare all’Olimpico mi rilassava, ora non più, a fine partita pensavo solo a questo e non ai due punti persi con i rossoneri». Anche il direttore della testata sportiva della Rai Mauro Mazza è dello stesso avviso:

 

«Il nostro presidente deve cambiare il suo atteggiamento nei confronti della gente e della storia della Lazio che spesso offende e non riconosce, ma questo club c’era prima del suo arrivo. Deve essere onesto con la gente, umile e riconoscere i suoi errori e se riuscirà a fare questo, in un solo colpo porterà la stragrande maggioranza dei contestatori dalla sua parte. Ci vuole poco, ma deve essere fatto altrimenti finisce tutto». Chiude l’attore e doppiatore Pino Insegno: «Antipatico o simpatico che sia, se riuscisse veramente a fare una Lazio che compete ad alti livelli, la gente tornerà allo stadio a tifare e la contestazione si placherà».

Il Messaggero

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy