Mazzarri: “Kovacic: una crescita esponenziale”

Mazzarri: “Kovacic: una crescita esponenziale”

Walter Mazzarri, nel post partita, è contento ma commosso dopo la grande celebrazione per Javier Zanetti che oggi ha lasciato il calcio. Europa ormai sicura e prestazione ottima che ha seppellito la Lazio. Walter Mazzarri a Premium: “Per l’Europa non mi pare ci sia ancora sicurezza totale, io non ho…

Walter Mazzarri, nel post partita, è contento ma commosso dopo la grande celebrazione per Javier Zanetti che oggi ha lasciato il calcio. Europa ormai sicura e prestazione ottima che ha seppellito la Lazio.


Walter Mazzarri a Premium: “Per l’Europa non mi pare ci sia ancora sicurezza totale, io non ho guardato la classifica e non la vedrò fino alla fine. Kovacic aveva tante cose da capire e le sta capendo, sta facendo cose determinanti grazie alle sue qualità particolari. Grande possesso palla e tiro in porta. Io ai ragazzi avevo detto che dovevamo vincere e lo meritava anche capitan Zanetti di chiudere così bene”.


Walter Mazzarri a Sky: Non ho sentito i fischi, ero concentrato sulla partita. Dobbiamo concentrarsi per finire il campionato, sono abbastanza stanco. Aspettiamo l’ultima giornata, poi dirò tutto quello che penso. Futuro? Io ho già le idee chiare, le comunicherò alla società e cercheremo di costruire al meglio la squadra per il futuro. L’Inter cerca di impostare il gioco col possesso palla, se non riusciamo a recuperare palla a centrocampo ovviamente la squadra deve giocare di ripartenza”.


Walter Mazzarri in conferenza: “Il calcio non può cambiare la mentalità di un paese, Internet ha fatto il suo e si sono create situazioni come partite che sono guerre civile, c’è tanta gente insoddisfatta. Dobbiamo cercare di trasmettere più serenità e contribuire a dare più equilibrio, anche nei giudizi. Cercherò di dare il mio contributo perché sono un personaggio pubblico e, a volte, preferisco non parlare. Fischi? sono arrivati durante la lettura delle formazioni, quando il pubblico ha capito che Zanetti non sarebbe sceso in campo dal 1′. Lui sapeva il motivo per cui non l’ho schierato e quindi mi sembra di aver fatto la cosa migliore, facendo entrare dopo. Chi non gioca da tanto titolare può andare incontro alla sostituzione e questo avrebbe rovinato la festa. Io avevo preparato tutto e sono contento così. E’ stato bellissimo concludere così la sua carriera”.

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