MESSAGGERO – A centrocampo Anderson Lodi. Biava e Dias: siamo ai saluti

MESSAGGERO – A centrocampo Anderson Lodi. Biava e Dias: siamo ai saluti

ROMA La Lazio riflette sul presente e cerca di preparare il domani. La Champions è sfumata, ma L’Europa League, l’obiettivo minimo, è ancora a portata di mano. Il momento è difficile e complicato, innegabile, ma questo non significa che la società non pensi a ripartire con un nuovo progetto. Imparare…

ROMA La Lazio riflette sul presente e cerca di preparare il domani. La Champions è sfumata, ma L’Europa League, l’obiettivo minimo, è ancora a portata di mano. Il momento è difficile e complicato, innegabile, ma questo non significa che la società non pensi a ripartire con un nuovo progetto. Imparare dagli errori e provare a lanciare una nuova sfida.

SEI ACQUISTI
Le idee non mancano, anche se bisognerà rivedere alcune situazioni dall’allenatore, non più saldo come un tempo, a un gruppo di giocatori avanti con l’età. L’intenzione è fare un mercato simile a quello di due anni fa, quando Lotito acquistò i vari Klose, Marchetti, Konko, Cisse ecc. Ci sarà una normale rivoluzione tecnica, a cominciare da sette-otto giocatori che lasceranno la Lazio per fine contratto. L’unico a cui la società pensava di rinnovare l’accordo di un altra stagione è Giuseppe Biava, ma probabilmente non accadrà e per scelta del calciatore stesso. Il difensore ha voglia di ritornare a casa, vicino a Bergamo, dove vive la sua famiglia, e nelle ultime settimane avrebbe ricevuto alcune buone proposte da un paio di società del Nord. Il centrale ancora non ha deciso e sciolto le riserve, ma tutto lascia pensare che il suo futuro sarà lontano dalla capitale. Restando in difesa, un altro che potrebbe partire è André Dias. Nonostante abbia rinnovato il contratto ad agosto fino al 2014, il brasiliano potrebbe tornare al San Paolo. In più ci saranno altre cessioni come quella di Cavanda e Stankevicius. Ai vari Radu, Cana, Ciani e Konko verranno aggiunti almeno altri tre difensori, due centrali e un terzino.

MISSIONE SUDAMERICANA
A centrocampo ci saranno gli innesti più importanti. Da tempo Lotito è sulle tracce del gioiello del Santos Felipe Anderson. La trattativa per portare il brasiliano classe ’93 a Formello sta andando avanti, con alti e bassi. La mancata presenza a Udine del direttore sportivo Igli Tare ha fatto pensare che il dirigente fosse in procinto di andare in Brasile a chiudere. In realtà il diesse è in Germania per motivi famigliari e tornerà tra oggi e domani. Prima di Udinese-Lazio seguita in tv, Tare ha visto Eintracht Francoforte-Schalke 04, ma solo per normali aggiornamenti. La missione in Sudamerica per Anderson continua a slittare per i continui ripensamenti del Fondo inglese che è comproprietario del cartellino insieme al Santos. Il Fondo vorrebbe inserire nel contratto di cessione del calciatore alla Lazio una percentuale su una futura vendita superiore al trenta per cento. La Lazio resta ottimista perché ha il sì del calciatore e in qualche modo pure del club, pronto a cedere il centrocampista per dieci milioni di euro. Oltre al talento Lotito è pure su Granit Xhaka del Borussia Monchengladbach e su Lodi del Catania, ma pure sul giovane talento del Bari Bellomo. In tutto questo non c’è da trascurare il nodo-Hernanes. Lotito, che l’estate scorsa ha rifiutato 24 milioni di euro dal Tottenham, non vuole provarsene anzi vorrebbe costruire attorno a lui la nuova Lazio. Se poi dovessero arrivare proposte da oltre trenta milioni, allora a quel punto non sarà più incedibile. In attacco, il club è pronto a uno sforzo per affiancare a Klose una punta importante più un giovane.

Il Messaggero

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