Moviola, dubbio il secondo rigore

Moviola, dubbio il secondo rigore

 Ringrazi Kozak, l’arbitro russo Karasev, avvocato di Mosca, appena 33 anni (è diventato internazionale a 30, Category 1 nel 2012!). Perché sul secondo rigore c’è più di qualche dubbio, che deve venire se al penalty sai di dover unire un secondo giallo che significa lasciare una delle due squadre in…

 Ringrazi Kozak, l’arbitro russo Karasev, avvocato di Mosca, appena 33 anni (è diventato internazionale a 30, Category 1 nel 2012!). Perché sul secondo rigore c’è più di qualche dubbio, che deve venire se al penalty sai di dover unire un secondo giallo che significa lasciare una delle due squadre in dieci.
PRIMO TEMPO- Konko col petto/spalla destra: non c’è rigore. C’è, invece, per un intervento di Dias (che non prende il pallone) ai danni di Hermann (poi lo scopriremo cascatore, ma non è questo il caso). Ammonito Dias perchè non vuole allontanarsi dal punto di battuta di una punizione: quanta severità! Gonzalez tocca appena Hermann che cade, arriva il giallo e non è rosso per chiara occasione da gol perché c’è Lulic.
SECONDO TEMPO- Il secondo penalty: vero, Dias sente un po’ Stranzl, l’unico suo neo è che il contatto è prolungato, perché sull’intensità siamo alla discussione aperta, molto aperta, Fra l’altro, per Dias arriva il secondo cartellino giallo. Ancora a terra Hermann, ma il contatto (leggerino) con Hernanes è di gioco. Cana si appoggia a de Jong, il contatto sulla spalla c’è. Come può starci il rigore.

Il Corriere delloSport

Cittaceleste

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