Palazzi chiede nuovi atti

Palazzi chiede nuovi atti

 Un appuntamento con il pm di Cremona Di Martino fissato per venerdì prossimo e l’apertura di un fascicolo sulla vicenda delle false cittadinanze su cui sta indagando la Procura di Fermo. Il lavoro di Stefano Palazzi prosegue senza sosta. L’ultima novità è proprio la richiesta degli atti inviata ad Andrea…

 Un appuntamento con il pm di Cremona Di Martino fissato per venerdì prossimo e l’apertura di un fascicolo sulla vicenda delle false cittadinanze su cui sta indagando la Procura di Fermo. Il lavoro di Stefano Palazzi prosegue senza sosta. L’ultima novità è proprio la richiesta degli atti inviata ad Andrea Vardario, il procuratore che si sta occupando dell’inchiesta nella cittadina marchigiana. La documentazione verrà fornita nel momento in cui le indagini saranno chiuse o, quantomeno, non appena il quadro della situazione sarà maggiormente definito. Per il momento sono 34 le persone iscritte nel registli indagati e, nell’elenco, sarebbero compresi anche procuratori e calciatori sudamericani, alcuni di serie A e della Nazionale di calcio a 5. Come anticipato, l’inchiesta non è ancora conclusa e, anzi, sta allargando i suoi contorni, con il coinvolgimento, pare, dei vivai di alcuni club professionistici. Sarebbero 5, tra massima categoria, serie cadetta e Lega Pro, le società oggetto delle indagini, con un gruppo di calciatori sudamericani tra i 18 e i 20 anni che avrebbero ottenuto la cittadinanza italiana proprio passando per l’anagrafe del Comune di Fermo.
BLITZ A CREMONA – Intanto, da quanto si è appreso, lo scopo della “missione” di Palazzi di venerdì prossimo a Cremona è quella di ottenere informazione sulla rogatoria svizzera in merito al conto intestato ai genitori del capitano della Lazio Mauri. Quest’ultimo, proprio in questi giorni, approfittando della sosta del campionato, potrebbe volare a Berna per essere ascoltato dal pm elvetico Elena Catenazzi. La scorsa estate, Mauri era stato arrestato proprio dalla Procura di Cremona. Per lui l’accusa è di un coinvolgimento nella combine di 2 gare (Lazio-Genoa 4-2 e Lecce-Lazio 2-4). Questo ramo dell’inchiesta sulle scommesse non ha ancora prodotto deferimenti da parte della giustizia sportiva, ma Palazzi ha l’intenzione di verificare se i fondi presenti sul conto corrente svizzero siano di provenienza illecita. Di Martino, peraltro, ha in mente anche di ricominciare con gli interrogatori, allo scopo di verificare le dichiarazioni di Carobbio, che davanti alla giustizia sportiva è finito un paio di volte in contraddizione, vedendo ridimensionata la sua credibilità. Verranno convocati tesserati (soprattutto ex-Siena) e non. Possibile che a Cremona debba ripresentarsi Stellini, ma anche personaggi non ancora apparsi davanti a Palazzi.
IN ARRIVO – A proposito di deferimenti, nel giro di 2-3 settimane dovrebbero essere comunicati quelli riguardanti l’inchiesta che fa capo alla Procura di Napoli e che vede coinvolto, per la gara Napoli-Sampdoria 1-0 del 16 maggio 2010, Matteo Gianello, ex-terzo portiere della squadra partenopea.

Il Corriere dello Sport

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