Passo da Champions: con 11 punti è sul podio dietro a Juve e Parma

Passo da Champions: con 11 punti è sul podio dietro a Juve e Parma

ROMA – Anno di costruzione per il futuro. Così lo ha definito Edy, che continua a scalare la classifica. In cinque giornate di campionato, ha ridotto da 11 a soli 2 punti lo svantaggio dall’Inter. E con il colpo al Bentegodi è rimasto nella scia del Verona, quinto a quota…

ROMA – Anno di costruzione per il futuro. Così lo ha definito Edy, che continua a scalare la classifica. In cinque giornate di campionato, ha ridotto da 11 a soli 2 punti lo svantaggio dall’Inter. E con il colpo al Bentegodi è rimasto nella scia del Verona, quinto a quota 35 punti, distante appena quattro lunghezze. A meno che l’Udinese non riesca nell’impresa di vincere la Coppa Italia, anche il sesto posto può valere la qualificazione alla prossima edizione dell’Europa League. C’è un gruppo selvaggio in classifica, un bel mischione e anche il Milan sta risalendo la corrente. Reja, però, viaggia con una media da Champions.

PODIO – La sorpresa è proprio questa. Nel derby con la Roma si giocherà l’imbattibilità in campionato. Da quando è tornato al timone della Lazio ha totalizzato 11 punti in 5 partite. Ha battuto Inter all’Olimpico, Udinese e Chievo in trasferta. Ha pareggiato in casa con la Juve e con il Bologna al Dall’Ara. Nella classifica parziale del 2014 la Lazio di Reja è terza in classifica. Meglio hanno fatto soltanto la Juventus (13 punti) e il Parma (12) con una partita da recuperare. E’ ferma a quota 9 la Roma, bloccata dal diluvio universale caduto domenica sull’Olimpico. In ogni caso, la Lazio è nella zona nobile, ai vertici del campionato, in linea con la media punti tenuta da Reja nelle due stagioni in cui era arrivato a un soffio dalla Champions. Totalizzò 66 punti nel 2010/11 e altri 62 nel 2011/12. La forza dei numeri testimoniano la bontà del suo lavoro, la competenza del vecchio uomo di calcio, il valore di un gruppo in cui si cominciano ad affermare i nuovi acquisti. Al Bentegodi per otto undicesimi era la vecchia Lazio di Reja più l’argentino Biglia a centrocampo, Berisha tra i pali e Keita in attacco. 

 

 

ADDESTRAMENTO – La conoscenza profonda del gruppo e dello spogliatoio lo ha favorito. Il sostegno di un vice preparatissimo come Alberto Bollini lo ha aiutato a ritrovare in fretta i meccanismi giusti nella fase difensiva. L’addestramento tattico, le esercitazioni nelle coperture, sono state rapide ed efficaci confidando nel mestiere e nell’intelligenza di centrali di esperienza come Biava e Dias. La tenuta fisica dell’intero gruppo determinerà l’esito di una stagione che può essere salvata con l’ingresso in Europa League.


Corriere dello Sport
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