Patto con Petkovic,”Oltre il 2014″

Patto con Petkovic,”Oltre il 2014″

Un patto, una delle sue proverbiali strette di mano: Vladimir Petkovic e la Lazio sono pronti a legarsi oltre il 2014. La strategia è chiara, tutto è pianificato. Presto l’offerta del rinnovo sarà ufficiale, ma i discorsi tra allenatore e società per prolungare l’attuale contratto sono già partiti. Lotito non…

Un patto, una delle sue proverbiali strette di mano: Vladimir Petkovic e la Lazio sono pronti a legarsi oltre il 2014. La strategia è chiara, tutto è pianificato. Presto l’offerta del rinnovo sarà ufficiale, ma i discorsi tra allenatore e società per prolungare l’attuale contratto sono già partiti. Lotito non vuole lasciare nulla al caso. Perché sa che il lavoro di Petkovic non è passato inosservato: il Borussia Dortmund lo tiene d’occhio,ma anche in Italia gli estimatori non mancano. E prima che questi diventino corteggiatori, la Lazio ha in testa l’idea di blindare il suo allenatore.

Anche manager
Non è solo un discorso economico. Certo, il rinnovo che Lotito proporrà a Petkovic prevede un prolungamento di altri due anni e un sostanzioso adeguamento economico rispetto ai 600 mila euro netti che guadagna attualmente. Ma il ragionamento va oltre. Il tecnico ha stregato la Lazio, il legame tra società e tecnico è fortissimo. Gli ultimi esempi arrivano dalla gestione di Diakite, Cavanda e Zarate, tre casi «societari», a proposito dei quali il tecnico ha sposato al 100% la linea della proprietà. Un po’ allenatore, un po’ dirigente: Petkovic è tutto. E anche per questo la Lazio gli proporrà di continuare a Formello con un ruolo all’inglese, con compiti anche da manager. E gli darà carta bianca anche nell’integrazione dello staff tecnico, oppure nella scelta degli osservatori. «Siamo orgogliosi di averlo con noi — ha detto il d.s. Igli Tare a Lazio style radio —. Sappiamo molto bene cosa dobbiamo fare, come e con chi. La Lazio sta vivendo un momento molto importante. E quando abbiamo scelto Petkovic sapevamo benissimo chi fosse, eravamo consapevoli della sua qualità. Anche gli acquisti del futuro (Perea e presto anche Felipe Anderson, ndr) fanno parte di un percorso fatto insieme all’allenatore».

Caso Cavanda
Percorso di cui al momento ha deciso di non far parte Luis Cavanda, che ieri non si è allenato con il resto dei compagni. Il belga ha rifiutato il rinnovo e ora Petkovic, d’accordo con la società, non lo convoca. «Il giocatore sta prendendo la strada sbagliata», ha detto ieri Tare. Lotito invece è stato ancora più pesante: «Il suo procuratore (Savini, ndr) segue logiche da mercenario, va contro i valori dello sport. Certe persone andrebbero ghettizzate». Impensabile che il caso rientri a breve, più facile pensare che il giocatore chieda di essere ceduto nella prossima sessione di mercato.

Sorpresa Ederson
Problemi della Lazio che verrà. Quella attuale ieri ha cominciato a preparare la trasferta di Europa League in Germania. Viaggio al quale potrebbe prendere parte anche Ederson: il brasiliano è assente da oltre due mesi per una lesione agli adduttori, da qualche giorno è tornato ad allenarsi con i compagni e ieri ha svolto anche la partitella di fine seduta. La candidatura è lanciata: se anche oggi risponderà presente, Petkovic potrebbe convocarlo per Mönchengladbach. Chi resterà a casa, come previsto, è Mauri, fermo per una distorsione alla caviglia destra. Fuori causa ovviamente anche Klose, che ieri è stato premiato a Barcellona con il trofeo Kalise, riconoscimento per il gesto di fair play di Napoli, quando il tedesco fece annullare un suo gol segnato con la mano.

La Gazzetta dello Sport

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