Patto di ferro biancoceleste

Patto di ferro biancoceleste

Certe vittorie importanti, certe grandi stagioni nascono anche a tavola. Proprio così. E’ lì, in un luogo terzo rispetto al campo e allo spogliatoio, che una squadra riesce più facilmente a fare gruppo. E, quando c’è (davvero) il gruppo, tutto diventa più facile. Il patto E’ il caso della Lazio…

Certe vittorie importanti, certe grandi stagioni nascono anche a tavola. Proprio così. E’ lì, in un luogo terzo rispetto al campo e allo spogliatoio, che una squadra riesce più facilmente  a fare gruppo. E, quando c’è (davvero) il gruppo, tutto diventa più facile. Il patto E’ il caso della Lazio di quest’anno. Lo spogliatoio è più che mai unito e non perde occasione per rinsaldare questo legame speciale. Un’unione di intenti che si manifesta quotidianamente a Formello e che viene poi suggellata da alcune  uscite speciali. Comequella  andata in onda giovedì sera al «White», noto locale del centro. Ancora una volta La squadra al completo si è ritrovata a cena. Era già accaduto prima di Natale, quando era stato Radu  a portare fuori i compagni per festeggiare l’imminente matrimonio. Stavolta a pagare il conto è stato Federico Marchetti.  Di mezzo (pare) ci fosse una scommessa: il portiere avrebbe dovuto pagare la cena  non appena si fosse interrotta la sua striscia di imbattibilità, un modo per «costringerlo» a restare imbattuto il più a lungo possibile… La serie si è però interrotta domenica contro il Cagliari e così Marchetti ha dovuto  mettere mano al portafoglio. E’ stata l’occasione per trascorrere una serata piacevole e divertente, ma è stata anche  l’occasione per rinnovare il patto all’interno del gruppo. Un patto che – giustamente – i biancocelesti  non vogliono sbandierare all’esterno, ma che li sta spingendo in questa stagione straordinaria e incredibile. Il patto è quello di crederci sempre, di non lasciare nulla d’intentato, di non porsi limiti.

Carica Radu Grande unità di intenti, grande convinzione in se  stessi all’interno dello spogliatoio, ma poi profilo basso all’esterno. «Dobbiamo vivere alla giornata, la classifica la guarderemo solo a fine stagione— ha detto Stefan Radu a Lazio Style —. Sarebbe bello fare nel girone di ritorno gli stessi punti del girone di andata. Se ci riuscissimo avremmo fatto una grande cosa». Lui, Radu, intanto si gode il momento straordinario che sta vivendo, sancito anche dai gol realizzati a Maribor in Europa League e contro  il Catania in Coppa Italia. «Due
grandi soddisfazioni, quello col Catania è stato più difficile ».Da quando è rientrato lui la Lazio non ha più perso ed ha subito pochissimi gol: «Vuol dire che porta fortuna…

La Gazzetta dello Sport

Cittaceleste

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