Patto Lazio per la rimonta in Europa

Patto Lazio per la rimonta in Europa

 Un furto architettato e studiato a tavolino, la Lazio si sente penalizzata e derubata dall’Uefa. Non ci sono altre spiegazioni, lo scippo di Istanbuldell’arbitro Collum resterà nella storia del calcio moderno. Qualcosa di clamoroso, una mossa preparata da tempo, un duro colpo per l’unica squadra(fino a due giorni fa) imbattuta…

 Un furto architettato e studiato a tavolino, la Lazio si sente penalizzata e derubata dall’Uefa. Non ci sono altre spiegazioni, lo scippo di Istanbuldell’arbitro Collum resterà nella storia del calcio moderno. Qualcosa di clamoroso, una mossa preparata da tempo, un duro colpo per l’unica squadra(fino a due giorni fa) imbattuta in Europa League. C’è tanta rabbia nell’ambiente, è una sconfitta impossibile da digerire, in molti sognano la vendetta sportiva e giovedì prossimo all’Olimpico i biancocelesti venderanno cara la pelle. Si giocherà a porte chiuse, ma i tifosi si stanno organizzando per sostenere la squadra fuori dallo stadio.

È scattato il tam-tam sul web, continuerà per tutta la settimana, per la gara di ritorno con il Fenerbahce, fuori dall’impianto capitolino, è prevista tantissima gente. Un patto di ferro è nato anche all’interno dello spogliatoio. A parlare sono stati i leader, lo hanno fatto al termine della partita: «Prendiamoci la qualificazione, non meritiamo di uscire. Uniti e compatti possiamo farcela. Se vogliono passare dovranno fare i conti con noi».

Un segnale ben preciso, nessuno ci sta a perdere e la riscossa è appena iniziata. Prima arriverà il derby, da martedì ci sarà tempo e modo per pensare ai turchi. Ieri ha tuonato anche Lotito: «La gara col Fenerbahce? Si commenta da sola, se queste sono le regole del gioco dobbiamo prenderne atto. Siamo abituati a vincere le partite sul campo, e sicuramente avremmo meritato un trattamento diverso. C’è stato negato un rigore solare che avrebbe comportato pure l’espulsione di chi aveva prodotto il fallo, è stato dato un rigore che su un colpo di testa e la palla è scesa inconsapevolmente lungo il braccio del nostro difensore».

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