“Per arrivare terzi si vince così”

“Per arrivare terzi si vince così”

Sofferenza: presente. Brillantezza e spettacolo: assenti. Contro il Parma, la Lazio ha aggiunto alla sua classifica tre punti fondamentali, ottenuti in una partita che, soprattutto dopo il 2-1 di Belfodil, si è rivelatapiù complicata del previsto. Al triplice fischio, però, il terzo posto era ancora lì, solo due gradini più…

Sofferenza: presente. Brillantezza e spettacolo: assenti. Contro il Parma, la Lazio ha aggiunto alla sua classifica tre punti fondamentali, ottenuti in una partita che, soprattutto dopo  il 2-1 di Belfodil, si è rivelatapiù complicata del previsto. Al triplice fischio, però, il terzo posto era ancora lì, solo due gradini più su.

Cinici Il sorriso di Hernanes unisce passato (100 presenze) e presente: «È una soddisfazione poter indossare questa maglia tante volte. Una squadra per essere  forte deve saper vincere anche partite come questa, in cui servono voglia e convinzione. Siamo stati molto cinici e abbiamo  fatto vedere di saper impostare la gara in diversi modi». Ad evidenziare la difficoltà principale, ci pensa Cana: «Il Parma nel secondo tempo ha
spinto di più, noi abbiamo soffertomasiamo stati bravi a concedergli una sola occasione. Se vogliamo restare  al passo delle grandi dobbiamo mantenere questo ritmo. Il mio ruolo? Mi piace stare in difesa e fare come
Biava, ovvero organizzare i contropiedi da dietro. Certo, giocare di più aiuterebbe a migliorare le mie prestazioni, ma a gennaio non andrò via, resterò qui  per provare a conquistare più spazio». A proposito di prestazioni, quella positiva di Mauri è stata macchiata dal calcio di rigore:  «Chiedo scusa per averlocausato—dice il capitano—è stata  n’ingenuità». Primomarcatore Biava, dal canto suo, ha facilitato il compito della Lazio: «Sono contento di come sto giocando,masono ancora più felice a livello di squadra. Il mio gol ha sbloccato una partita difficile, vincere soffrendo dà ancora più soddisfazione.  Nel secondo tempo abbiamo indietreggiato troppo, siamo calati, in compenso siamo stati cinici». Candreva viaggia sulla stessa lunghezza d’onda: «A volte lasciamo troppo campo agli avversari, ma l’importante  era vincere e dare  continuità al successo con l’Udinese. Terzo posto? Noi ci crediamo». Anche perché «in questo campionato
ci sono squadre forti, e noi siamo una di quelle—spiega Ederson—. I subentrati hanno fatto il loro dovere, a dimostrazione  della forza del gruppo ». Uno di quelli che è partito dalla panchina è stato Kozak («Dopo il loro gol abbiamo fatto fatica, avevamo difficoltà nel ripartire, ma nel complesso abbiamomeritato  la vittoria»).  Michael Ciani, invece, era alla terza   gara consecutiva da titolare: «Vittoria dimisura—ha twittato— ma molto importante per il futuro. La serie positiva continua  ». E non dovrà interrompersi contro il Maribor. Lì non si
giocherà per il terzo posto, l’obiettivo sarà il primo, il gradino  più alto.

La Gazzetta dello Sport

Cittaceleste

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