Per Marchetti c’è Pulici nel mirino

Per Marchetti c’è Pulici nel mirino

Ha chiuso la porta. Non entra più nessuno in casa Lazio. Federico Marchetti ha prolungato l’imbattibilità: non prende gol in campionato da 454 minuti. Una settimana fa aveva scavalcato Peruzzi e Muslera, adesso comincia a mettere nel mirino Felice Pulici (606’) e Marchegiani (744’), i portieri che vantano le serie…

Ha chiuso la porta. Non entra più nessuno in casa Lazio. Federico Marchetti ha prolungato l’imbattibilità: non prende gol in campionato da 454 minuti. Una settimana fa aveva scavalcato Peruzzi e Muslera, adesso comincia a mettere nel mirino Felice Pulici (606’) e Marchegiani (744’), i portieri che vantano le serie più lunghe di imbattibilità nella storia della Lazio. Il numero uno di Bassano del Grappa s’è ripetuto a Marassi. Ha sofferto e rischiato soltanto nei primi minuti. Un destro ravvicinato di Icardi messo in angolo in avvio di partita e poi l’unica vera prodezza al 9’ del primo tempo: botta volante di Eder, Federico con un balzo felino c’è arrivato e ha toccato il pallone sopra la traversa. Nei restanti ottanta minuti, aiutato e sostenuto dalla difesa bunker della Lazio, ha fatto buona guardia, è stato costretto a uscire sui calci piazzati e sugli angoli, ma non ha mai rischiato seriamente di incassare gol. E ha partecipato da protagonista alla festa.

SERIE – L’ultimo lo ha preso da Pjanic nel derby con la Roma su punizione a quattro minuti dalla fine, gol balordo, bagnato dalla pioggia e dal tiro a sorpreso del centrocampista bosniaco. Era l’11 novembre. E’ passato un mese e mezzo. In mezzo cinque partite mantenendo la porta immacolata. Si ricordano i miracoli di Marchetti allo Juventus Stadium (0-0), il pomeriggio tranquillo all’Olimpico con l’Udinese (3-0), la serata gelida di Bologna (0-0) e le prodezze su Nagatomo e Cassano otto giorni fa per battere l’Inter (1-0), a cui si è aggiunta la prestazione di ieri a Marassi. Gli unici tre gol incassati dalla Lazio in questo lasso di tempo non sono da addebitare a Marchetti. Con il Parma in campionato (2-1) e con il Maribor in Europa League (4-1) tra i pali era toccato a Bizzarri, mercoledì in Coppa Italia con il Siena l’argentino Carrizo ha fatto il fenomeno, ma è stato beffato dall’autorete di Cana.

SESTINA – Cinque partite di fila in campionato senza prendere gol. Per Federico Marchetti in realtà le gare sarebbero sei. E’ rimasto imbattuto anche il 22 novembre in Europa League con il Tottenham (0-0 allo stadio Olimpico) e in assoluto sarebbero 544 minuti con la porta inviolata. Per le statistiche, però, ci si riferisce soltanto alla serie A. Di sicuro i numeri testimoniano come la Lazio abbia registrato e migliorato l’assetto difensivo. La squadra biancoceleste è rimasta imbattuta in 13 partite su 27 impegni ufficiali dall’inizio della stagione considerando anche l’Europa League e la Coppa Italia. Significa non prendere gol una volta ogni due partite. Una media altissima. La percentuale migliora ancora tenendo in considerazione la presenza di Marchetti. Con il portiere titolare, la squadra biancoceleste è rimasta imbattuta in 11 partite sulle 13 totali in cui non ha preso gol. Marchetti era in porta con il Mura nei playo ff di andata di Europa League, ma anche nella doppia sfida con il Tottenham e in casa con il Panathinaikos (3-0), quando stava rientrando da un infortunio e Petkovic lo voleva preparare in vista del derby con la Roma.

INFORTUNI – I due stiramenti muscolari subìti da Marchetti nel girone d’andata sono costati qualche gol alla Lazio, anche se non si possono dare le responsabilità a Bizzarri, che lo ha sostituito egregiamente, ma a tutta la fase difensiva della squadra allenata da Petkovic e ad alcuni cali di tensione. Federico ha saltato le partite con il Milan (3-2), con la Fiorentina (0-2), con il Torino (1-1), con il Catania (0-4) e con il Parma (2-1). Dei 18 gol subìti dalla Lazio nel girone d’andata, 10 ne ha presi Bizzarri in 5 partite, Marchetti ne conta 8 nelle restanti 13. C’è una certa differenza. Insieme a Hernanes e Klose, è il giocatore più decisivo di questa Lazio.

Il Corriere dello Sport

Cittaceleste

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy