Personal trainer e Zarate ci riprova

Personal trainer e Zarate ci riprova

Dopo l’esclusione di Pescara, il silenzio. E qualche allenamento in più. C’è una piccola grande novità legata a Mauro Zarate, ma soltanto il tempo stabilirà se diventerà significativa o resterà un aspetto marginale. Un personal trainer ha affiancato l’attaccante argentino, che ha chiesto e ottenuto dalla Lazio il permesso per…

Dopo l’esclusione di Pescara, il silenzio. E qualche allenamento in più. C’è una piccola grande novità legata a Mauro Zarate, ma soltanto il tempo stabilirà se diventerà significativa o resterà un aspetto marginale. Un personal trainer ha affiancato l’attaccante argentino, che ha chiesto e ottenuto dalla Lazio il permesso per intensificare la preparazione atletica in modo individuale a Formello. Sedute di lavoro supplementari, doppi allenamenti come succedeva ai tempi di Delio Rossi, nella sua prima stagione laziale. Zarate ha reagito così agli stimoli di Petkovic, che prima della sosta del campionato lo aveva lasciato a casa, negandogli anche la panchina in occasione della trasferta all’Adriatico. «Dipende solo da lui, spero di ritrovarlo meglio più avanti» disse il tecnico di Sarajevo, che già gli aveva concesso le possibilità di giocare (dopo Klose è stato sinora l’attaccante con il minutaggio più elevato) e che altre gliene offrirà, a condizione di vedere dei progressi e un atteggiamento diverso, più calato nella realtà.

SCOSSA – Le sue qualità tecniche non si discutono, ma in una Lazio così forte e piena di campioni, non si può vivere di ricordi. Non conta il passato, servono le prestazioni, bisogna dimostrare sul campo spirito di sacrificio e disponibilità ad accettare il gioco proposto da Petkovic. Attaccare sì, ma anche partecipazione alla fase difensiva. Conta la squadra, non i singoli. Nessuno può fare eccezione, neppure Zarate che negli ultimi tre anni, cambiando molti allenatori, ha combinato pochissimo. Deve riconquistare la fiducia di tutti, anche dei compagni, questo pensa Petkovic, deciso ad allargare il più possibile la rosa dei titolari ed a concedere pari opportunità. Nel rispetto delle regole e della meritocrazia, elemento indispensabile per mantenere credibilità nei confronti del gruppo.

DISTENSIONE – Maurito ha chiesto il permesso per perfezionare e intensificare i suoi allenamenti, come spesso aveva fatto in passato e come chiese anche a Reja, che appena arrivato alla Lazio gli negò la preparazione individuale. Dopo un anno, nella primavera del 2011, ottenne la possibilità di allenarsi da solo e nel finale di campionato (chiuso con 9 gol allattivo) tornò protagonista. Cinque gol e diversi assist negli ultimi tre mesi, solo il rigore fallito a Udine negò a Maurito e alla Lazio di finire al terzo posto agganciando i preliminari Champions. Ora l’argentino ci riprova e questo può essere considerato l’ultimo, disperato tentativo, di riprendersi la Lazio. Mercoledì ha svolto un doppio allenamento, la mattina da solo con il suo preparatore e di pomeriggio con la squadra. Così aveva fatto anche nei giorni precedenti. Petkovic e Rongoni lo hanno autorizzato, si sono confrontati con il collaboratore di Maurito, che sta solo cercando di tornare al top della condizione.

CONVOCATO? – Da sempre, l’esplosività nello scatto e la potenza di tiro sono state le sue prerogative per fare la differenza. Si è allenato bene per tutta l’estate, è chiaro che una reazione d’orgoglio dopo la prova deludente con il Genoa e l’esclusione dalla lista dei convocati per Pescara rappresentano degli elementi incoraggianti, a patto di continuare a risalire la corrente, attendere la prossime occasioni e riuscire a sfruttarle nel modo migliore, ovvero facendo riaffiorare le proprie qualità mettendole al servizio della squadra. E’ un percorso lungo e che si svilupperà nelle prossime settimane. Zarate dovrà portare pazienza e non mollare. Petkovic può contare sul gruppo allargato, avrà a disposizione più di 23 giocatori per preparare la partita con il Milan. Oggi l’argentino troverà posto nella lista dei convocati o resterà ancora fuori?

CdS

Simone Davide

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy