Petko cambia la Lazio

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Stasera alle 21.05 i biancocelesti entrano nel campo sloveno per portare via i tre punti contro il Maribor, matematicamente fuori dai giochi qualsiasi sia il risultato dell’altro match tra Tottenham e Panathinaikos. Petkovic non farà sconti neanche questa volta e vuole portare in campo la migliore formazione, per andare a vincere, ma con alcuni accorgimenti. Spazio a un turn-over ragionato per dare spazio a chi in queste settimane si è riposato di più (vedi Lulic). È proprio il tecnico a spiegare che, anche in vista del match di lunedì prossimo contro il Bologna, l’occasione è ideale per far scaldare la panchina: «Si, sarà l’occasione per cambiare un po’ e fare molto turnover». Anche per evitare facili infortuni, oltre che affaticamenti, in un campo difficile soprattutto per le condizioni climatiche particolarmente rigide: «Anche il nostro avversario giocherà su questo campo. Cercheremo di fare attenzione ma non sarà un problema», dice il bosniaco.L’ultima volta che la Lazio volò in casa del Maribor fu per il preliminare di Europa League contro il modesto Mura. Da allora molto è mutato. Erano i giorni in cui si cercava di inquadrare la nuova Lazio, Petkovic era ancora uno sconosciuto allenatore venuto dalla Svizzera e i biancocelesti erano spaesati: «Sicuramente è cambiato tanto. Adesso abbiamo trovato un’identità di squadra importante e siamo più consapevoli dei nostri mezzi. Certo che se ripenso a quel periodo è sicuro che di strada ne abbiamo fatta tanta», ammette il tecnico che vuole «arrivare primo nel girone» perché «ci fa qualificare come testa di serie e ci porta tanti punti che potranno servire in futuro anche per il ranking». Insomma, nessun timore: «Giocheremo all’attacco come sempre, al 100%. Forse ci saranno due punte», confida Petkovic che dovrà fare a meno di Klose. Si prenotano Kozak e Floccari: «Normale – dice il tecnico – che chiunque cerchi di sostituire Klose abbia problemi. Kozak ci sta provando e in molte occasioni è stato decisivo. Dovrà lavorare come tutti er farsi trovare pronto quando avrà occasione. Sono soddisfatto di quanto stanno dando i miei attaccanti». Chi avrà l’opportunità di riprendersi il posto è Lulic, che ultimamente è partito dalla panchina: «Credo – dice il giocatore – che serva solo giocare» per conquistarsi il posto. «Io sono a disposiosione del mister e della squadra e faccio quello che devo ogni volta che gioco. Dove può arrivare la Lazio? Spero lontano. Se vinciamo domani (oggi, ndr)già facciamo meglio dello scorso anno. Noi lavoriamo ogni giorno per fare meglio e per migliorare». Dalla rifinitura di ieri sera sembrerebbe un Petkovic convinto a passare dal 4-1-4-1 al 4-4-2. In porta Bizzarri, linea difensiva con Scaloni, Cana, Ciani, Cavanda. Centrocampo con Ledesma e il giovane Onazi in cabina di regia, fasce affidate a Lulic ed Ederson. Linea offensiva con Kozak e Floccari. I due cercheranno con tutte le forze di mettersi mostra, segnando e riscaldando la gelida sereta slovena.

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