Petko conta sui vecchietti Klose e Biava

Petko conta sui vecchietti Klose e Biava

 Arrivano i nostri, quelli che non tradiscono nel momento del bisogno. Dopo l’amarezza europea tocca a Biava, Ledesma e Klose guidare la Lazio nel derby numero 140 di campionato. Tutti e tre hanno cominciato la partita in Turchia dalla panchina, il primo non è nemmeno entrato, gli altri due hanno…

 Arrivano i nostri, quelli che non tradiscono nel momento del bisogno. Dopo l’amarezza europea tocca a Biava, Ledesma e Klose guidare la Lazio nel derby numero 140 di campionato. Tutti e tre hanno cominciato la partita in Turchia dalla panchina, il primo non è nemmeno entrato, gli altri due hanno giocato uno spezzone per farsi trovare pronti lunedì sera all’Olimpico quando la Capitale si godrà la solita sfida carica di emozioni e a volte di troppe tensioni.

I tre «vecchietti» sono pronti, Petkovic gli affiderà le chiavi dei tre reparti della Lazio che è praticamente fatta. A meno di clamorosi ribaltoni, le scelte sono chiare e solo Mauri, in ripresa ma non ancora al massimo, può sovvertire le gerarchie. Biava affiancherà Cana (l’albanese si sta conquistando il posto con una serie di prestazioni convincenti) al centro della difesa. L’ex genoano a 35 anni suonati sta per rinnovare il suo contratto fino a giugno del 2014 e prepara un altro derby da protagonista peraltro contro Totti e Lamela. Dietro non ci saranno altri cambiamenti anche perché Gonzalez arretrato a destra e Radu a sinistra sono quanto di meglio possa esprimere la rosa della Lazio che non può disporre di Konko e Pereirinha. A centrocampo tornerà Ledesma (31 anni da compiere a settembre), due gol nelle stracittadine , sfide che ormai sente tantissimo.

Ma il più atteso sarà Klose che non parte dall’inizio da quel maledetto 3 febbraio che ha segnato il suo infortunio al ginocchio e l’involuzione della Lazio crollata nel girone di ritorno dal secondo al sesto posto in classifica. L’attaccante tedesco è al quarto derby romano della sua carriera e finora ha avuto un impatto devastante per gli avversari sulla madre di tutte le partite. Un gol all’ultimo minuto nell’esordio, un rigore procurato (con l’espulsione di Stekelenburg) nel secondo e un’altra rete nella sfida di ottobre vinta pure quella 3-2. Ha rispettato i tempi di avvicinamento alla Roma: un quarto d’ora contro il Catania, mezz’ora in Turchia per poi partire titolare lunedì notte. Certo, la condizione non quella di qualche mese fa, contro il Fenerbahce non era facile, non è riuscito a lasciare il segno come avrebbe voluto, ma la sua presenza sarà importante per fare paura alla difesa della Roma.

Per il resto si va verso la conferma di Onazi così come Candreva, Hernanes e Lulic sono sicuri del posto. Partirà dalla panchina Ederson che ha riportato una botta alla caviglia in Turchia, meno grave di quanto non sembrasse in un primo momento. Infine Floccari cerca il recupero per provare a riscattare quel rigore sbagliato che ha segnato il suo inizio di carriera in maglia biancoceleste.

Il Tempo

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