Petko crede in Zarate ma…

Petko crede in Zarate ma…

Dopo l’esclusione per la trasferta di Pescara, è arrivata la convocazione per il Milan. Chissà se è stato favorito dall’indisponibilità di Ederson, che si è fermato di nuovo per problemi muscolari, ma anche il nome di Mauro Zarate è entrato nella lista dei 23 diramata da Petkovic dopo l’allenamento di…

Dopo l’esclusione per la trasferta di Pescara, è arrivata la convocazione per il Milan. Chissà se è stato favorito dall’indisponibilità di Ederson, che si è fermato di nuovo per problemi muscolari, ma anche il nome di Mauro Zarate è entrato nella lista dei 23 diramata da Petkovic dopo l’allenamento di rifinitura. Questa sera l’argentino troverà posto in panchina. Ha cercato di sfruttare la sosta per recuperare posizioni e ha intensificato la propria preparazione. Confermiamo la notizia già pubblicata ieri: per due volte (l’ultima mercoledì), nei giorni scorsi Zarate ha raddoppiato i propri allenamenti.

Di mattina con un personal trainer, arrivato dall’Argentina per seguirlo, di pomeriggio con la squadra. Non è vero, invece, che sia stato autorizzato da Petkovic e dal preparatore Rongoni. Il tecnico di Sarajevo ha voluto precisare il suo pensiero alla fine della conferenza stampa. Doveroso registrare la precisazione: «Volevo spiegare che Zarate non ha un preparatore individuale, non conosco questa persona. Noi cerchiamo e cercheremo sempre di avere una gestione centrale degli allenamenti. Se i giocatori fanno qualcosa fuori devono avvisarci e fare le stesse cose». Zarate si è allenato due volte in modo individuale a Formello, non da altre parti. Ai tempi di Rossi, per esempio, era abituato il martedì e il giovedì mattina a raddoppiare le sedute in solitudine al Tennis Club Parioli. Ha voglia di migliorare la condizione, di allenarsi di più. Petkovic ha continuato: «Sono stato avvisato da Zarate che potrebbe farlo, ma è una cosa sua, non concessa da noi e che potrebbe portarlo ad avere altre ambizioni» ha aggiunto l’allenatore della Lazio, deciso a inviare all’argentino tre messaggi. Il primo: la preparazione atletica è tutta di pertinenza dello staff, dunque di Petkovic e Rongoni. Il secondo: allinterno del gruppo altri giocatori non devono avere l’idea che ci si possa allenare da soli. Il terzo: se ha voglia di intensificare gli allenamenti e lavorare anche da solo, lo staff della Lazio è pronto ad assisterlo.

Cds

Simone Davide

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