Petkovic a Hernanes, “Spezza un altro tabù”

Petkovic a Hernanes, “Spezza un altro tabù”

Aggrappati ad Hernanes. La Lazio si presenta stasera a San Siro priva di molti uomini importanti (Klose e Mauri in avanti, Konko dietro), a Petkovic dunque non resta che affidarsi all’estro e alla determinazione del Profeta che, sia pur con l’ormai consueto casco protettivo, in campo ci sarà.ImbattutoIl tecnico di…

Aggrappati ad Hernanes. La Lazio si presenta stasera a San Siro priva di molti uomini importanti (Klose e Mauri in avanti, Konko dietro), a Petkovic dunque non resta che affidarsi all’estro e alla determinazione del Profeta che, sia pur con l’ormai consueto casco protettivo, in campo ci sarà.

Imbattuto
Il tecnico di Sarajevo punta tutto sul brasiliano. Sul suo estro, si diceva. Ma anche sulla sua buona tradizione nelle sfide col Milan. Eh sì, perché Hernanes è imbattuto nei match giocati contro i rossoneri. Li ha affrontati cinque volte finora e per la Lazio sono arrivate due vittorie e tre pareggi. In queste cinque gare il Profeta ha pure realizzato due gol, l’ultimo è stato quello che nella gara di andata all’Olimpico ha dato il via alla vittoria per 3-2 dei biancocelesti sulla squadra di Allegri. L’altro gol era arrivato, sempre all’Olimpico, nella stagione precedente, quando la Lazio s’impose per 2-0. I gol del Profeta hanno consentito ai biancocelesti di tornare a battere il Milan in campionato dopo 14 anni. La chiusura del cerchio ci sarebbe se, adesso, il centrocampista brasiliano contribuisse con i suoi gol a interrompere un’altra striscia negativa, quella delle vittorie della Lazio a San Siro sul Milan: l’ultima è infatti vecchia di 24 anni (1-0 nel 1989).

Alla ricerca del gol
Impresa difficile. Per realizzarla serve il miglior Hernanes, quello che si era visto con una certa regolarità fino a Natale e che si è invece visto solo a intermittenza col nuovo anno. Le sue magie sono diventate più rarefatte. E lo stesso dicasi per i gol. L’ultimo lo ha realizzato un mese e mezzo fa, per giunta su rigore (la rete del 2-2 a Palermo il 19 gennaio scorso). L’ultimo gol su azione, in campionato, è vecchio di due mesi e mezzo (quello con cui la Lazio vinse a Marassi sulla Samp il 22 dicembre). La buona tradizione contro il Milan, insomma, da sola non basta. Per preservarla Hernanes è chiamato a tornare al gol.

Uefa
Petkovic ci conta. Il tecnico è comunque sicuro che, a prescindere da Hernanes, la sua Lazio a San Siro non sfigurerà: «Andiamo a Milano per dominare, pur consapevoli che di fronte avremo una delle squadre più forti d’Italia e d’Europa». A proposito di Europa. Petkovic commenta così la pesante squalifica inflitta dall’Uefa alla Lazio. «Sicuramente è sfavorevole per la squadra, non potremo lottare ad armi pari con lo Stoccarda (negli ottavi di Europa League, ndr). È penalizzante, ma aspettiamo che l’Uefa confermi con certezza che sia successo qualcosa. Il mio commento è che dobbiamo diventare ancora più forti e dare di più per combattere tutto questo».

La Gazzetta dello Sport

Cittaceleste

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