Petkovic blindato,è lui il futuro

Petkovic blindato,è lui il futuro

Prime mosse concrete di rinnovo, non solo rumors. La Lazio si starebbe muovendo, ha intenzione di blindare Petkovic. Lotito e Tare ci hanno puntato, hanno centrato un vero colpo. E fanno bene ad agire con tempismo: Petkovic sta attirando interesse, è bene legarlo ancora di più alla società, è bene…

Prime mosse concrete di rinnovo, non solo rumors. La Lazio si starebbe muovendo, ha intenzione di blindare Petkovic. Lotito e Tare ci hanno puntato, hanno centrato un vero colpo. E fanno bene ad agire con tempismo: Petkovic sta attirando interesse, è bene legarlo ancora di più alla società, è bene farlo subito. Ha un contratto sino al 2014, la società biancoceleste progetta un nuovo accordo: durata più lunga e adeguamento economico. Petkovic ha fatto parlare il campo, è il suo biglietto da visita. A Lotito lo
riconoscono in tanti, lui è “avanti di 5 anni”. Di solito è abituato a discutere di certi argomenti a fine stagione, stavolta potrebbe fare un’eccezione. Petkovic l’ha scelto insieme al diesseTare, hanno visto in lui il futuro della Lazio. Quel futuro è iniziato e va progettato ancora meglio. Petkovic è secondo in classifica, ha chiuso il girone di Europa League al primo posto e con la migliore difesa delle Coppe internazionali (insieme al Bayer Leverkusen). Ha strabiliato col suo calcio spettacolare, ha valorizzato l’organico che la società gli ha messo a disposizione. E’ giusto riconoscere i grandi meriti del club, da anni la Lazio lotta per le prime posizioni. Ma il lavoro del tecnico bosniaco è sotto gli occhi di tutti.

LE VITTORIE – La stagione è arrivata a metà percorso, conta la prospettiva. Il progetto Petkovic funziona, vale, può diventare vincente. Se a breve o a media scadenza, questo si vedrà. La Lazio di Vlado ha un senso e un futuro, è predisposta per raccogliere successi. Lotito cerca continuità tecnica: l’aveva trovata con Reja, ma quel progetto era arrivato alla conclusione. Petkovic può garantire il salto di qualità, è la grande aspirazione del presidente. Nel giorno del compleanno biancoceleste ha assicurato la crescita della società, una crescita che non si arresterà mai: «Io sono anche tifoso, aspiro al massimo dei risultati. Come presidente devo sapere quel che possiamo fare e quello che non possiamo fare, mi sento di promettere che cresceremo in maniera esponenziale» , disse con orgoglio e voglia di fare. La Lazio è una società sana, ha il bilancio positivo, è in linea con i parametri del fair play finanziario. Sta crescendo giovani di talento e sta sfoltendo l’organico. A tutto ciò s’aggiunge la guida illuminata di Petkovic, un tecnico moderno, all’avanguardia, preparato. La Lazio promette bene sotto tutti i punti di vista. La lungimiranza non è mai mancata a Lotito spesso però è stato frenato da un atteggiamento frontista (dettato da particolari condizioni ambientali) e da problemi di varia natura. Oggi gli scenari sono cambiati, il club s’è avvicinato alla gente, ha indovinato le mosse di mercato, ha scelto l’allenatore giusto e fa bene a tenerselo stretto. La Lazio punterà tutto sulla continuità, è l’unico modo per vincere, per tagliare traguardi. Da tempo la squadra non lottava su più fronti. I progetti sono validi, le persone che li hanno pensati sono quelle giuste. Rimangano unite e insistano.

Il Corriere dello Sport

Cittaceleste

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