Petkovic ha la chiave giusta

Petkovic ha la chiave giusta

C’è il Fenerbahçe per gli Invincibili d’Europa. L’urna di Nyon ha consegnato i turchi a Petkovic, unico tecnico imbattuto: 7 vittorie e 5 pareggi dall’inizio del torneo, compresi i play off di fine agosto con il Mura. Crollando a San Siro, il Tottenham di Villas Boas ha perso l’imbattibilità e…

C’è il Fenerbahçe per gli Invincibili d’Europa. L’urna di Nyon ha consegnato i turchi a Petkovic, unico tecnico imbattuto: 7 vittorie e 5 pareggi dall’inizio del torneo, compresi i play off di fine agosto con il Mura. Crollando a San Siro, il Tottenham di Villas Boas ha perso l’imbattibilità e guadagnato l’ingresso ai quarti con il gol realizzato da Adebayor ai supplementari. Il Rubin Kazan nei sedicesimi era riuscito a eliminare i detentori dell’Atletico Madrid segnando due gol in trasferta, ma in casa aveva perso di misura. La Lazio, concedendo il bis con lo Stoccarda, ha prolungato l’imbattibilità a 12 risultati utili consecutivi e ha centrato un altro record. In Europa League è l’unica squadra a non aver mai perso. E’ la
Il precedente risale al 2010: l’attuale tecnico della Lazio guidava all’epoca lo Young Boys Superò i turchi nel preliminare di Champions: «Crediamoci»prima volta che Lotito arriva ai quarti di finale e la Lazio ci torna dopo dieci anni. Curiosamente anche la squadra di Mancini andò a giocarsi l’ingresso in semifinale a Istanbul. Dopo aver vinto 1-0 allo stadio Olimpico (gol di Simone Inzaghi), nel ritorno dei quarti i biancocelesti piegarono il Besiktas a Istanbul (2-1) con la doppietta firmata da Fiore e Castroman.  «Affonderete nel Bosforo» era stato lo striscione minaccioso sventolato dai tifosi turchi allo sbarco della Lazio in aeroporto. Giovedì 4 aprile in 45 mila aspetteranno la squadra di Petkovic allo stadio Sukru Saracoglu, nella parte asiatica di Istanbul. Due turni a porte chiuse con Bate Borisov e Viktoria Plzen, il Fenerbahçe è pronto a riabbracciare i propri tifosi, tenuti sotto osservazione dall’Uefa quanto e più della Lazio. Ai prossimi incidenti il club turco verrà estromesso per un anno dalle manifestazioni europee: pena sospesa con la condizionale.

PRECEDENTI – Petkovic torna in Turchia dopo un’esperienza breve ma stimolante alla guida del Samsunspor. E affronterà per la quarta volta in carriera il Fenerbahçe, provando a prolungare la personale imbattibilità. Una vittoria e due pareggi nei tre precedenti. Con lo Young Boys vinse nei preliminari Champions dell’estate 2010: 2-2 nella partita d’andata a Berna, colpo in trasferta (0-1) una settimana dopo con il gol di Bienvenu, che poi si sarebbe trasferito proprio al Fenerbahçe. Era uno dei pupilli di Petkovic. Non ci sarà, perché a fine gennaio si è trasferito in prestito al Real Saragozza. Vlado, però, troverà uno dei suoi più grandi amici. Si tratta del bosniaco Fahrudin Omerovic, ex portiere della grande Jugoslavia e oggi vice di Kocaman, tecnico dei Canarini Gialli.  «Da tren’anni lavora in Turchia, è un amico, prima era il preparatore dei portieri. Mi farà piacere sfidarlo» ha raccontato ieri il tecnico di Sarajevo a Lazio Style Radio commentando il sorteggio di Nyon.

PRESSIONE – Vlado conosce bene le insidie dello stadio Saracoglu e non si è lamentato quando ha saputo che a Istanbul si giocherà a porte aperte.  «E’ una notizia positiva, dobbiamo prenderla come una festa. Ci saranno almeno 45 mila tifosi che staranno dietro al Fenerbahçe. Dovremo prepararci bene, stare calmi e giocare come sappiamo. E’ uno degli stadi più belli della Turchia». Con il Samsunspor riuscì a pareggiare (0-0), con lo Young Boys vinse e centrò la qualificazione.  «I tifosi cantano e incitano il Fenerbahçe per novanta minuti, ma ricordo un pubblico corretto. Alla fine della partita ci applaudirono» . Servirà la migliore Lazio per entrare in semifinale.  «La squadra ha grandi valore. Ci sono alcuni nomi importanti, giocatori di spessore internazionale come Emre o ex italiani come Krasic o Ziegler, che poteva venire alla Lazio. In casa ti mettono pressione. E fuori, come tutte le squadre turche, non girano al massimo. Il Fenerbahçe è forte, una squadra di tutto rispetto, ma non imbattibile». Si comincia a pensare alla finale di Amsterdam. Petkovic ha dato un’occhiata al tabellone.  «Nei quarti vedo solo partite equilibrate, forse più di tutte Tottenham-Basilea».

Il Corriere dello Sport

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