Petkovic, “Non firmo per un pareggio”

Petkovic, “Non firmo per un pareggio”

Il signor pretattica l’ha rifatto un’altra volta: niente lista dei convocati per Vladimir Petkovic, che ha scelto di renderla nota solo oggi, a poche ore dal match. Proprio come a fine gennaio, nella semifinale di ritorno di Coppa Italia contro la Juventus. Quel giorno gli andò bene, perché allora non…

Il signor pretattica l’ha rifatto un’altra volta: niente lista dei convocati per Vladimir Petkovic, che ha scelto di renderla nota solo oggi, a poche ore dal match. Proprio come a fine gennaio, nella semifinale di ritorno di Coppa Italia contro la Juventus. Quel giorno gli andò bene, perché allora non ripetere l’esperimento? E già che qualche dubbio il tecnico ce l’ha: Mauri è in rimonta su Onazi, in panchina potrebbe rivedersi Floccari, Gonzalez sarà confermato terzino destro. Il tutto per centrare una doppietta personale nei derby e allungare a 4 la striscia delle vittorie biancocelesti: «No, non firmo per il pareggio — ha detto Petkovic —. Non ho mai fatto questo ragionamento in tutta la carriera: se porto a casa meno di tre punti non sono contento, la Lazio giocherà per vincere». Perché c’è una classifica da tener presente: con un successo la Lazio scavalcherebbe la Fiorentina e avvicinerebbe il Milan terzo, oltre ad allontanare la Roma, rivale per l’Europa League. «E pensare che ad agosto i giallorossi erano dati in lotta per lo scudetto e noi per il 9o 10o posto, per questo sono orgoglioso dei ragazzi», la pizzicata di Petkovic. E ancora: «Rispetto la Roma, ma non mi preoccupa nessun calciatore. Noi abbiamo fatto una decina di partite di più… Certo, è un match che vale più degli altri. Ma a Formello ho visto tranquillità. Ecco perché sono fiducioso».

Gazzetta dello Sport

Cittaceleste

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