Petkovic sfida Eriksson

Petkovic sfida Eriksson

DOMANI la squadra si radunerà a Formello. Petkovic non vuole sorprese e così, dopo otto giorni di pausa, testerà la forma fisica del gruppo con una doppia seduta nell’ultimo giorno del 2012. Non c’è tempo da perdere: l’ultima giornata del girone di andata si giocherà il 5 gennaio e l’allenatore…

DOMANI la squadra si radunerà a Formello. Petkovic non vuole sorprese e così, dopo otto giorni di pausa, testerà la forma fisica del gruppo con una doppia seduta nell’ultimo giorno del 2012. Non c’è tempo da perdere: l’ultima giornata del girone di andata si giocherà il 5 gennaio e l’allenatore vuole chiudere in bellezza, eguagliando il record di 39 punti raggiunto da Eriksson nell’anno del secondo scudetto. C’è anche da interrompere un tabù di gol e di risultati che va avanti da due anni. È infatti dal 6 gennaio 2010 (Lazio-Livorno 4-1), con in panchina Davide Ballardini, che i biancocelesti non riescono a vincere (e segnare) al rientro dalla pausa natalizia. Nei successivi due anni con Reja al timone, un pareggio per 0-0 in casa del Genoa e la terrificante sconfitta per 0-4 in casa del Siena. Nella gara contro il Cagliari quindi, Petkovic non vuole cali di tensione. Non parteciperà probabilmente Rocchi, che contro i sardi più di un anno fa realizzò la sua centesima rete con la maglia della Lazio. Il capitano si trasferirà a Milano ma Lotito gli ha già promesso un futuro da dirigente: «Sa già che c’è la mia totale disponibilità. È stato il mio primo acquisto, ha fatto la storia di questa società e io voglio preservarla». Il presidente poi non si è lasciato scappare l’occasione per mandare una frecciata ai cugini: «L’opinione pubblica parla solo della Roma? Non mi interessa. Noi intanto abbiamo un progetto vero e non viviamo alla giornata, ma su una programmazione seria».

La Repubblica

Cittaceleste

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