Petkovic si affida a Klose

Petkovic si affida a Klose

 In gruppo e in campo. Klose corre e gioca, scalpita e calcia, sospira di sollievo, sta meglio. Ieri pomeriggio ha disputato la partitella coi compagni, ha reagito bene agli sforzi, è in fase di recupero. Petkovic si augura di averlo a disposizione nel posticipo di martedì contro l’Udinese, tutto fa…

 In gruppo e in campo. Klose corre e gioca, scalpita e calcia, sospira di sollievo, sta meglio. Ieri pomeriggio ha disputato la partitella coi compagni, ha reagito bene agli sforzi, è in fase di recupero. Petkovic si augura di averlo a disposizione nel posticipo di martedì contro l’Udinese, tutto fa pensare che ci sarà. Miro ha altri due giorni di tempo per rimettersi in sesto, ha saltato il match di Europa League a causa di due problemi fisici: la caviglia sinistra dolorante e un affaticamento agli adduttori della coscia (stessa gamba). Lo staff medico e lo staff tecnico hanno messo a punto un programma specifico per rigenerarlo, gli effetti sono stati producenti. E ieri è sbarcato a Roma uno dei fisioterapisti della Germania, un uomo di fiducia di Klose, lo assisterà, lo aiuterà a recuperare al meglio.

LE PROVE – Petkovic spera in Klose, venerdì ha ritrovato Konko, ma con tutta probabilità dovrà rinunciare a Hernanes. Il Profeta non ha partecipato all’amichevole 11 contro 11 organizzata a Formello. E’ uscito anzitempo nel match col Tottenham, negli ultimi due giorni non si è allenato. Hernanes è alle prese con un problema ad un gluteo, è stata riscontrata una piccola contrattura, non saranno corsi rischi, c’è il pericolo che si verifichino problemi muscolari più gravi. Hernanes sarà risparmiato contro l’Udinese, è più di una sensazione. In preallarme c’è Ederson, sogna il ritorno in campo da titolare (la sua ultima esibizione dal primo minuto è datata 4 ottobre, Lazio-Maribor 1-0). Le prove effettuate ieri pomeriggio hanno offerto vari spunti, il tecnico ha schierato due squadre: una a forma di 4-1-4-1, l’altra col marchio 4-4-2. La prima Lazio era formata da Carrizo, Konko, Diakitè, Cana e Zauri. Ledesma scortava un centrocampo composto da Mauri, Gonzalez, Ederson e Floccari (adattato nel ruolo di esterno). Rocchi era il centravanti. La seconda Lazio è stato pensata così: Cavanda, Biava, Ciani e Radu davanti a Marchetti. A centrocampo spazio a Candreva, Scaloni, Onazi e Lulic. Kozak e Klose erano le due punte. In campo figurava anche Stankevicius, nel ruolo di jolly.

LE SCELTE – Petkovic, a parte Hernanes, non può puntare sugli infortunati Dias, Brocchi e Zarate. Il calco della Lazio che sfiderà la squadra di Guidolin è in gran parte deciso: nel 4-1-4-1 troveranno posto Konko, Biava, Ciani e Radu. Ledesma è insostituibile davanti alla difesa, a centrocampo (a destra) rientrerà Candreva (in Europa è subentrato), Mauri è in pole su Lulic per il ruolo di esterno sinistro. Gonzalez ed Ederson saranno i centrali a meno che non venga scelto Mauri, in questo caso l’italo-brasiliano partirebbe largo a sinistra. Klose vuole giocare, l’allarme sembra rientrato: Kozak, Floccari e Rocchi si terranno pronti in caso di necessità.

ZARATE – Non troverà posto in panchina Zarate, non è disponibile per infortunio. Mercoledì ha accusato un fastidio muscolare, venerdì si è sottoposto a controlli strumentali, gli è stato riscontrato un problema al semimembranoso, è un muscolo che si trova all’interno della coscia. Lo staff medico ha prescritto a Maurito due settimane di terapie, ma lui spera di tornare in campo prima: «Per fortuna non ho niente, solo un po’ di affaticamento. Quattro giorni di riposo e dopo ad allenarmi ancora! Ciao a tutti…» , ha scritto su Twitter. Panchina: Stankevicius ci sarà, Zauri e Diakitè si giocano un posto. Il francese è disponibile da giorni, finora non è mai stato convocato. Considerando l’assenza di Dias e i seggiolini lasciati vuoti da Hernanes, Brocchi e Zarate, spera nella chiamata.

Il Corriere dello Sport

Cittaceleste

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