Petkovic tra due Borussia

Petkovic tra due Borussia

Un Borussia oggi, un altro Borussia – forse – domani. Vlado Petkovic sbarca con la sua Lazio in Germania, dove in un futuro neanche troppo lontano potrebbe trasferirsi con armi e bagagli. Oggi sfida il Moenchengladbach del suo «connazionale» Lucien Favre per cercare di portare la squadra biancoceleste laddove manca…

Un Borussia oggi, un altro Borussia – forse – domani. Vlado Petkovic sbarca con la sua Lazio in Germania, dove in un futuro neanche troppo lontano potrebbe trasferirsi con armi e bagagli. Oggi sfida il Moenchengladbach del suo «connazionale» Lucien Favre per cercare di portare la squadra biancoceleste laddove manca da una decina d’anni: agli ottavi di una competizione europea. Ma l’appuntamento di stasera per lui può essere letto anche come un antipasto di Bundesliga, visto che l’altro Borussia, il Dortmund, pensa a lui per il dopo Klopp.

Caro amico ti sfido
Doveva essere la partita di Miro Klose, per la prima volta da avversario nella sua terra. Il Totem biancoceleste non ci sarà (ai box fino a marzo). Sarà così la serata di Vlado il freddo, il tecnico di Sarajevo che dopo aver stregato l’Italia è pronto a fare altrettanto in Germania. Tanto per cominciare in questo doppio confronto con quel Gladbach allenato da un suo connazionale acquisito, lo svizzero Lucien Favre. «Ci conosciamo da anni — dice Petkovic —, visto che io vivo e lavoro da tanto tempo in Svizzera. Ma ci siamo affrontati una sola volta in un’amichevole in Spagna tra il suo Hertha Berlino e il mio Young Boys. È uno dei migliori allenatori che la Svizzera abbia espresso negli ultimi venti anni, ha fatto benissimo in patria, poi si è affermato pure in Germania. Pratica un calcio pragmatico, divertente in certe situazioni, che bada al sodo in altre. Per noi sarà un impegno difficile: il Borussia è tremendo nelle ripartenze e sfrutta molto bene le palle inattive».

Come col Napoli
Già, le palle inattive, tallone d’Achille dell’ultima Lazio. «Dobbiamo fare più attenzione, nelle ultime 2 partite siamo stati puniti proprio da queste situazioni. Col Borussia dovremo essere concentrati, anche nei minuti finali». Per evitare che si ripeta ciò che è accaduto contro il Napoli, col pareggio di Campagnaro arrivato nel finale. «Ma contro il Napoli la Lazio ha comunque disputato una grande partita. Dobbiamo continuare su quella falsariga e migliorare ancora». Turn over limitato: riguarderà soltanto Gonzalez cui sarà quasi certamente concesso un turno di riposo (al suo posto Cana) e Mauri che, convocato, è ancora dolorante alla caviglia (sulla sinistra gioca Lulic). In panchina si rivede Ederson e dovrebbe esserci pure Onazi, atteso questa mattina a Moenchengladbach (arriverà dalla Nigeria). Come previsto, Cavanda è rimasto a Roma. «È una scelta concordata con la società», dice lapidario Petkovic.

La Gazzetta dello Sport

Cittaceleste

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