Petkovic, “Vittoria strameritata”

Petkovic, “Vittoria strameritata”

 Finalmente la vera Lazio. Dopo tre sconfitte consecutive, ma soprattutto dopo un ritorno da incubo con otto punti raccolti nelle prime dieci giornate, i biancocelesti tornano finalmente alla vittoria. E lo fanno giocando una grande partita, dominando il Catania dal primo all’ultimo minuto nonostante la fortunosa rete segnata da Izco…

 Finalmente la vera Lazio. Dopo tre sconfitte consecutive, ma soprattutto dopo un ritorno da incubo con otto punti raccolti nelle prime dieci giornate, i biancocelesti tornano finalmente alla vittoria. E lo fanno giocando una grande partita, dominando il Catania dal primo all’ultimo minuto nonostante la fortunosa rete segnata da Izco a inizio ripresa.

In quel momento, quando gli episodi sembravano ancora una volta punire la Lazio (stavolta più che mai in modo immerito), anche Vladimir Petkovic ha tremato. Magari soltanto per un attimo, ma persino il tecnico bosniaco ha dubitato della capacità di reazione dei propri uomini: «Sì, è vero – ha ammesso Petkovic a fine gara – siamo stati sfortunati e ho avuto paura che il gol subito in quel modo potesse ammazzarci. Di solito è così. E invece ci abbiamo creduto sino alla fine, giocando un bel calcio e meritando ampiamente la vittoria».

Petkovic è soddisfatto e ne ha piena ragione. Già contro il Torino la Lazio aveva dato importanti segnali di risveglio senza però ricavare i punti meritati. Stavolta, invece, la vittoria è arrivata e può rappresentare l’attesa svolta per lo sprint decisivo. «Oggi c’era una sola squadra in campo – ha osservato Petkovic – abbiamo giocato benissimo per novanta minuti e creato tanto. Il Catania non è mai uscito dalla propria metà campo. Magari avremmo dovuto essere più cinici nel primo tempo, ma devo sottolineare anche la grande reazione della ripresa. Questo successo ci darà una bella spinta e tanta fiducia».

Tra le note positive della giornata c’è sicuramente il recupero di Miroslav Klose, prezioso talismano per la Lazio: sarà un caso, ma nel momento in cui il tedesco è entrato in campo i biancocelesti hanno trovato la remuntada. «Mi piace avere in panchina giocatori di qualità che possono cambiare la partita – ha spiegato Petkovic con un sorriso – comunque tutti i calciatori scesi in campo hanno dato un contributo importante». Tra questi c’è sicuramente Gonzalez, rientrato dal Sud America solo venerdì ma pronto a scendere in campo in un ruolo non suo. «Necessità fa virtù – ha osservato Petkovic – ma non è la prima volta che gioca da terzino destro. Pereirinha non ha una lesione, ma un prestiramento: se non sarà al meglio rimarrà fuori a Istanbul. Comunque spero di recuperare tutti al più presto. Ederson? Ha dimostrato di poterci dare una mano. E anche Saha ha fatto bene: ha qualità indiscutibili, giocando di più potrebbe migliorare. Candreva rigorista? Hernanes era uscito, dunque toccava a lui: ha fatto benissimo. Ma ora pensiamo al Fenerbahce, troveremo una squadra difficile e un pubblico caloroso: ci aspettano tre partite fondamentali».

Nell’ordine Fenerbahce, Roma e ritorno con il Fenerbahce, prima del test-Juventus. Al derby tanto atteso, però, è meglio non pensare ancora, perché l’Europa League ora – con il terzo posto così lontano a sole otto giornate dal termine del campionato – è obiettivo troppo importante. «Non dobbiamo pensare alla Roma – ha dichiarato il presidente Lotito – è solo una delle squadre della Capitale, nata 27 anni dopo la Lazio. Non hanno partecipato alle coppe europee traendone beneficio, mentre noi siamo stati penalizzati. Ma ora pensiamo al rush finale: ci giochiamo diversi obiettivi, abbiamo mostrato grandi qualità e meritiamo qualcosa di importante».Il Tempo

Cittaceleste

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