Petkovic vuole ritrovare il pupillo Lulic

Petkovic vuole ritrovare il pupillo Lulic

Riaccendete Lulic, s’è spento. E’ una stella cadente, scongiurate la meteora. Ha perso il binario il trenino Senad, eve ritrovarlo. A inizio stagione non funzionava un ingranaggio, il polpaccio gli impediva di splendere. Ma Lulic in 16 partite non ha mai brillato. Martedì appena 10 minuti contro l’Udinese eppure rimane…

Riaccendete Lulic, s’è spento. E’ una stella cadente, scongiurate la meteora. Ha perso il binario il trenino Senad, eve ritrovarlo. A inizio stagione non funzionava un ingranaggio, il polpaccio gli impediva di splendere. Ma Lulic in 16 partite non ha mai brillato. Martedì appena 10 minuti contro l’Udinese eppure  rimane un gioiello pregiato: Chelsea e Bayern gradiscono ancora, eccome.

ZARATE BIS- Un’ivoluzione preoccupante. Era considerato, a ragione, il miglior acquisto – “Mito escluso  – della passata stagione, Senad s’è smarrito. Continuità, esplosività, tecnica e duttilità tattica evaporate in pochi mesi. Senad è macchinoso, singhiozza nelle accelerate è distratto e spaesato. Ha perso la bussola. Sembra quasi debba riambientarsi nel campionato italiano. E’ proprio vero, la consacrazione certifica il campione, Senad mostri una garanzia.Jolly di picche: i cuori laziali trepidano. Petkovic l’ha fermato, non lo riconosce. E non può più essere una questione di ruolo. Come terzino o a centrocampo, il risultato non cambia: è addormentato. Basti pensare alla distrazione fatale nel derby. E pensare che proprio contro la Roma si erano visti sprazzi di Lulic. Non suona ancora l’allarme, ma guai a rivivere un Zarate bis.

GUIZZI – Perde i pezzi e pure i guizzi: senza arte nè parte. Lulic sbaglia persino gli stop, gli appoggi, i tempi d’inserimento. Il maesto Petkovic pensava di ritrovarselo a Formello cresciuto e pasciuto. Solletica invece la rabbia, l’atteggiamento del suo pupillo. E’ volato, s’è montato,ora è caduto. Zoppica sugli avversari, perde la maglia da titolare: il ritorno di Radu alle sue spalle può ancora essere il segreto del suo successo, per ora è stata una soluzione per accantonarlo. Vuole riprendersi il posto, mica facile lottare con un Mauri così. Se torna quello dell’anno scorso, però, la sfida si gioca ad armi pari.

Il Corriere dello Sport

Cittaceleste

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