Petkovic:”Gara condizionata”

Petkovic:”Gara condizionata”

Tono da signore, concetti feroci, accuse durissime a Bergonzi, senza trascurare i meriti della Fiorentina. «La Lazio è stata danneggiata. E l’arbitro ha condizionato la partita» . Petkovic è uscito in dribbling dagli spogliatoi del Franchi, ha preso gli applausi dallo studio televisivo di Sky, è stato calibratissimo e incisivo…

Tono da signore, concetti feroci, accuse durissime a Bergonzi, senza trascurare i meriti della Fiorentina. «La Lazio è stata danneggiata. E l’arbitro ha condizionato la partita» . Petkovic è uscito in dribbling dagli spogliatoi del Franchi, ha preso gli applausi dallo studio televisivo di Sky, è stato calibratissimo e incisivo in ogni risposta, evitando sarcasmo e veleni. Se l’è cavata con classe, ma ha portato sino in fondo la sua linea, spiegando e argomentando ogni aspetto. Lucidissimo e chirurgico nelle dichiarazioni. Ha cominciato così: «Non abbiamo regalato il primo tempo, volevamo tentare di prendere in pugno il gioco, ma devo fare i complimenti alla Fiorentina. Erano aggressivi, tenevano il pallone, ci hanno creato qualche difficoltà. E si è visto che non eravamo al 100 per cento. Non sono soddisfatto della prima mezzora, ma nella ripresa abbiamo dominato, stavamo giocando solo noi, sino a quando la partita non è stata decisa» . Primo affondo piazzato a Bergonzi. Petkovic è stato sollecitato nell’analisi degli episodi decisivi. «Si vede bene la linea. Mauri era in posizione regolare. Il gol era buono» . Sarebbe stato il pareggio al 14 del secondo tempo. Sei minuti prima Cuadrado aveva impattato con il braccio il cross di Lulic. «Era rigore? Considerando il criterio con cui è stata diretta la partita, penso di sì» . Ma è stata soprattutto l’interpretazione di Bergonzi a indispettire la Lazio. Petkovic ha continuato. «Non ci sono solo questi episodi. Mi riferisco alle ammonizioni. Ai primi cinque falli della partita, Bergonzi ha tirato fuori cinque cartellini gialli (nell’ordine Ledesma, Konko, Tomovic, Lulic, Dias) e la squadra si è innervosita. Queste non sono scuse, perché dovevamo continuare a crederci, a giocare. E poi vorrei rivedere il gol Ljajic. Jovetic era davanti a Bizzarri, quasi poteva prenderla di mano» . Disturbava il portiere della Lazio, gol da annullare. In quel momento, Petkovic ha alleggerito i discorsi, assestando un’altra stoccata con classe. «Non dobbiamo dimenticare troppo i meriti della Fiorentina. Ha giocato un buon calcio, è stata sempre propositiva e ha meritato la vittoria. Senza gli episodi, avrebbe meritato ancora di più» .

CONTRASTI – Il tentativo di rimonta della Lazio è stato spento dalle espulsioni di Ledesma e di Hernanes. Petkovic è tornato sul tema iniziale. Se Bergonzi avesse applicato lo stesso criterio, Tomovic sarebbe stato espulso prima dell’intervallo. E non solo. «Io dico peccato. Si è rovinata una bella partita. Credo che Bergonzi potesse aspettare con certe ammonizioni. Ora ce ne sono cinque di arbitri in campo, potrebbero aiutarsi di più» . Servivano pressing e aggressività, Bergonzi non ha permesso alla Lazio di esprimersi. E’ questo il punto su cui il tecnico di Sarajevo ha insistito. «Ci siamo innervositi. La Fiorentina era aggressiva e teneva bene palla, noi ai primi quattro falli abbiamo preso quattro ammonizioni. Così la squadra è stata condizionata, aveva timore di andare al contrasto. Su un campo bagnato e così scivoloso, non è semplice fermarsi mentre stai correndo. Potevano esserci meno ammonizioni» . Una soprattutto ha pesato al 12′ del primo tempo. «Non credo che quel tocco fortuito di mano di Ledesma fosse da cartellino giallo » ha spiegato Petkovic. Poi è arrivato il rosso diretto a Hernanes, che ha perso palla e poi è andato a forbice su Cuadrado. «Credo sia stato un fallo più plateale e teatrale che cattivo. L’espulsione? Ci poteva stare anche soltanto il giallo» .

PRESSIONI – La sintesi è feroce. «Non voglio aggiungere gocce di veleno alle polemiche. Ne parlerete per tre giorni. Certo il gol della Fiorentina, il rigore negato a Lulic, la posizione regolare di Mauri. Per quello che abbiamo visto, la Lazio è stata danneggiata» . Altra frenata per smorzare. «Non sono qui per giustificare o giudicare gli arbitri. Capita da tutte le parti del mondo. In Italia ci sono maggiori pressioni mediatiche, sbagliare è umano. Questa volta gli errori sono stati tutti a nostro sfavore». Il sospetto che le lamentele del ds Pradé all’inizio della settimana possano aver pesato su Bergonzi è fondato. Petkovic ha colpito di nuovo in contropiede. «Arbitro condizionato? Spero proprio di no. Altrimenti dovrei pensare che vinceremo con il Torino perché l’arbitro ci aiuta» . Neppure un allenatore italiano avrebbe parlato in modo così chiaro, diretto, senza giri di parole e con il tono giusto.

Il Corriere dello Sport

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