Petkovic:”Gran primo tempo”

Petkovic:”Gran primo tempo”

Ha chiuso all’Adriatico come al Bentegodi, quando la Lazio era ripartita dopo la prima sosta del campionato. Il piano di Petkovic funziona: dominare, chiudere le partite nei primi venti minuti. Sul campo la squadra fa quello che dice il suo tecnico. Sembra una favola, come se gli avversari non esistessero.…

Ha chiuso all’Adriatico come al Bentegodi, quando la Lazio era ripartita dopo la prima sosta del campionato. Il piano di Petkovic funziona: dominare, chiudere le partite nei primi venti minuti. Sul campo la squadra fa quello che dice il suo tecnico. Sembra una favola, come se gli avversari non esistessero. E’ accaduto così anche ieri, voleva l’approccio giusto, una squadra affamata, concentrata a partire dal riscaldamento. Spinta da Hernanes e Klose, sorretta da una solida organizzazione di gioco e da una difesa impermeabile, la Lazio ha sbranato il Pescara: tre gol in 35 minuti, partita chiusa all’intervallo.  «Era importante entrare bene in partita come abbiamo fatto. Il primo tempo è stato da grande squadra. Grande approccio mentale, tecnico e tattico. Nel secondo abbiamo gestito. Ogni vittoria porta qualcosa di positivo e viene voglia di altre vittorie. Volevo dalla squadra questa mentalità vincente, dove non si lotta solo per vincere ma anche per segnare più gol e non subirne. Siamo noi che l’abbiamo resa facile. Abbiamo saputo colpire, abbiamo tenuto la palla per non far tornare il Pescara in partita. E’ la seconda volta di fila che non prendiamo gol e non abbiamo nemmeno lasciato molto all’avversario. Complimenti a tutta la squadra perché abbiamo lavorato veramente come squadra in fase difensiva e offensiva» ha raccontato il tecnico di Sarajevo. La Lazio avrebbe potuto chiudere la partita con una goleada.  «Nel secondo tempo dovevamo sfruttare meglio le occasioni in superiorità numerica. Dobbiamo migliorare ancora».
ORIZZONTI – Klose è il trascinatore e dietro c’è un gruppo solido.  «Anche senza Klose questa sarebbe un’ottima squadra, ma i grandi campioni come lui servono per una squadra che ha ambizioni. Obiettivi? Questa Lazio deve arrivare lontano. Ma deve pensare al presente e al futuro per migliorare certe cose. Io penso a oggi. Questa squadra anche negli ultimi due anni ha fatto benissimo, poi però non è arrivata al traguardo, forse perché erano stati dichiarati gli obiettivi. Dobbiamo migliorare ancora questa mentalità che stiamo sviluppando» . Petkovic ha chiuso alla grande il primo ciclo della stagione.  «Era molto importante finire queste 7 partite in 21 giorni in maniera positiva, qualche indecisione sotto porta si può perdonare. Abbiamo due settimane di tempo in cui tanti giocatori andranno in Nazionale. Dobbiamo recuperare le energie perché ci aspetta un campionato impegnativo e ci saranno partite interessanti in Europa. Un calendario durissimo. La Lazio non è ancora al 100 per cento, dobbiamo essere più cinici. Siamo sulla buona strada, ora dobbiamo riposare e recuperare le energie per il prossimo mese» .

GRUPPO – Sono usciti Biava e Konko per noie muscolari. Petkovic ha scelto nel finale Floccari e non Rocchi per sostituire Klose.  «Mi serviva maggiore corsa e lavoro in fase difensiva» . Sta cercando di coinvolgere più giocatori e ha cercato di lanciare dei segnali a Zarate, lasciato a casa.  «Abbiamo parlato, è stata una semplice scelta tecnica. Dovrà servire a lui per tornare più forte. Spero che lui come altri tornino per creare una sana competizione. Dipende tutto da lui. Mi dispiace quando non ho giocatori a disposizione, è stata una decisione tecnica. Spero di avere presto anche Radu, spero di recuperarli tutti quanti e averli a disposizione. La rosa è larga, sono contento quando molti giocatori spingono per trovare posto. Solo con una squadra compatta e unita si ottengono i risultati. Per me il gruppo è più importante del singolo giocatore» , Non è più una sorpresa:  «Sono l’allenatore rivelazione? Mi fa piacere, come non mi faceva piacere lo scetticismo iniziale. Ma adesso l’importante è continuare a lavorare perchè ci sono ancora margini di miglioramento» . E’ un martello. Fase offensiva, fase difensiva. Sta diventando il ritornello di Petkovic. E la Lazio vola.

Il Corriere dello Sport

Cittaceleste

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