Petkovic:”Grande gara”

Petkovic:”Grande gara”

Il ritorno di Gascoigne e l’atmosfera di festa guastata dai soliti cori antisemiti, ieri sera all’Olimpico c’è stato di tutto, è mancato solo il gol al Tottenham. Quello che serviva alla Lazio lo segna il Panathinaikos contro il Maribor: l’1-0 di Atene mette in cassaforte lo 0-0 contro gli inglesi…

Il ritorno di Gascoigne e l’atmosfera di festa guastata dai soliti cori antisemiti, ieri sera all’Olimpico c’è stato di tutto, è mancato solo il gol al Tottenham. Quello che serviva alla Lazio lo segna il Panathinaikos contro il Maribor: l’1-0 di Atene mette in cassaforte lo 0-0 contro gli inglesi che consente alla Lazio di qualificarsi per i sedicesimi di Europa League e di lasciare alla trasferta in Slovenia la ratifica del primo posto nel girone. «Era importante tornare a giocare così, non come contro la Juve – ha detto Petkovic – Possiamo fare bene con tutte le squadre, e anche con l’ottimo Tottenham l’abbiamo dimostrato. Non so dove possiamo arrivare, cercheremo di fare sempre bella figura e di vincere ogni partita, anche a Maribor per assicurarci il primo posto. Possiamo giocarcela contro tutti». Ma senza Klose la squadra di Petkovic semina tanto ma raccoglie niente: c’erano tutti i migliori, la mentalità era in stile derby e non quella difensivista della Juve, ma senza il tedesco la Lazio diventa inevitabilmente una squadra spuntata. «Mi dispiace di aver sbagliato tante occasioni – ha detto Kozak -Mercato? Vediamo, io vorrei giocare di più». Cinque clamorose palle gol, il centravanti ceco si è mangiato l’impossibile quasi a non voler disturbare una serata che passerà agli annali come quella del ritorno di «Gazza» Gascoigne, arrivato a Roma nel pomeriggio e salutato dall’Olimpico con vari striscioni durante il giro d’onore a braccetto con il presidente Claudio Lotito. «Bellissimo – le parole di Petkovic – Si vede che Gascoigne ha dato tante emozioni a questa gente». Ma anche la serata dei nuovi, vergognosi cori antisemiti che sono andati a chiudere la due giorni di fuoco (raid folle di mercoledì notte a Campo de’ Fiori incluso) dei tifosi inglesi: «Juden Tottenham », si sentiva dalla Nord subito prima che uscisse lo striscione «Free Palestina ». «Non ho visto, né sentito, ero concentrato sul campo», ha detto Petkovic. Ma il rischio che l’Uefa decida di multare la Lazio per i cori è concreto e bisserebbe quanto successo già nella gara d’andata.

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