Petkovic:”Voglio il primo posto”

Petkovic:”Voglio il primo posto”

Per esprimere ancora meglio i concetti del suo calcio totale, Vlado il poliglotta avrebbe potuto anche assumere le funzioni di traduttore Uefa, passando dall’italiano alla madre lingua in modo disinvolto. Le domande dei cronisti di Maribor erano in serbo-croato, ma il senso delle risposte spesso è stato capovolto da un…

Per esprimere ancora meglio i concetti del suo calcio totale, Vlado il poliglotta avrebbe potuto anche assumere le funzioni di traduttore Uefa, passando dall’italiano alla madre lingua in modo disinvolto. Le domande dei cronisti di Maribor erano in serbo-croato, ma il senso delle risposte spesso è stato capovolto da un interprete un po’ imbarazzato e in difficoltà per quanto facesse tenerezza. Petkovic, da vero gentleman, non ha infierito e in presa diretta ha lasciato
Il tecnico biancoceleste: «Voglio chiudere il girone in testa sarebbe un ulteriore passo avanti nel percorso di crescita»correre, ma quando si è alzato dal tavolo della conferenza e prima di raggiungere il prato ghiacciato dello stadio Ljudski s’è soffermato per puntualizzare alcuni pensieri.  «Ho detto che, a parte gli infortunati rimasti a Roma, sono entrati nella lista dei convocati anche due giocatori (Mauri e Lulic, ndr)  che non sono in perfette condizioni. E soprattutto che ci servono i punti, dobbiamo provare a vincere per mantenere il primo posto nel girone perché il Tottenham credo che riuscirà a battere il Panathinaikos e non il contrario» . Chiarimento doveroso e forse anche superfluo, sapendo quanto ci tengono Petkovic e tutta la Lazio a chiudere il girone al primo posto.  «Ci darebbe dei vantaggi per la fase successiva del torneo e poi significherebbe un altro passo avanti nel percorso di crescita della squadra. Ho già parlato ai ragazzi: bisognerà entrare in campo con la mentalità giusta e con la voglia di dominare» ha spiegato cercando di allontanare l’idea di una squadra con la testa già proiettata al posticipo di lunedì con il Bologna. Il rischio c’è, inutile nasconderlo, anche se il tecnico di Sarajevo è sembrato deciso ad affrontarlo a cuor leggero.

PROGETTO – Vlado torna a Maribor, nello stesso stadio dove la sera del 23 agosto aveva piegato gli sloveni del Mura nell’andata dei play off di ingresso della fase a girone di Europa League. A distanza di quasi quattro mesi, quella partita oggi sembra il ricordo sbiadito di un’amichevole di fine estate. In realtà si trattava del debutto ufficiale dell’ex tecnico del
Ma intanto prepara un turnover sfrenato «E’ l’occasione giusta per provare qualcosa di nuovo»Sion e dello Young Boys dopo un precampionato tormentatissimo, pieno di dubbi, di ombre e di incognite.  «Guardo partita dopo partita. E’ vero, però, che quella partita e poi anche la trasferta con l’Atalanta in campionato sono state fondamentali per lo sviluppo della squadra, per credere nel progetto e per continuare a lavorare con entusiasmo» ha riconosciuto Petkovic, che per una volta si concederà agli esperimenti e al turnover sfrenato. Largo al 4-4-2 con Floccari e Kozak in attacco. Un’occasione per dare respiro ai centrocampisti e rivedere all’opera Ederson, Lulic e anche il giovanissimo Onazi.  «Può essere l’occasione giusta per provare qualcosa di nuovo, magari con più punte, contro un avversario valido come il Maribor per vedere come reagisce la squadra e trasformare tutto in un risultato positivo» . L’ombra di Klose continua a nascondersi dietro a Kozak e Floccari. Petkovic non ha voluto parlare di mercato.  «C’è ancora un mese al mercato e poi ce ne saranno altri cinque per dimostrare il proprio valore. Non si giudica un giocatore da 90 minuti. Tutti hanno avuto le proprie occasioni e altre ne avranno» .

GELO – Non c’è la neve, ma si giocherà sotto zero. Meno 8 la temperatura minima prevista dal meteo di Maribor. Il campo ghiacciato potrebbe rappresentare un pericolo per i giocatori della Lazio, che ieri sera durante la rifinitura hanno provato diversi tipi di scarpini anti-gelo.  «Alleno una squadra che già in campionato (riferimento al derby con la Roma, ndi)  ha dimostrato di sapersela cavare in condizioni climatiche avverse. Proveremo i tacchetti e tutte le scarpe, sapendo che si giocherà due o tre ore più tardi rispetto all’allenamento di rifinitura, quindi troveremo un campo gelato. Il Maribor giocherà sul nostro stesso terreno, non credo avranno vantaggi. Saremo bravi ad adattarci» .



Il Corriere dello Sport

Cittaceleste

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