Poco Klose, no party?

Poco Klose, no party?

Inoperoso per gran parte della gara di Bologna, Federico Marchetti è stato decisivo nel finale sull’unico vero tiro in porta dei rossoblù, un gran destro dal limite di Pasquato deviato con un bel tuffo. «È stata una parata difficile perché il pallone si è spostato prima a destra e poi…

Inoperoso per gran parte della gara di Bologna, Federico Marchetti è stato decisivo nel finale sull’unico vero tiro in porta dei rossoblù, un gran destro dal limite di Pasquato deviato con un bel tuffo. «È stata una parata difficile perché il pallone si è spostato prima a destra e poi a sinistra, sono stato bravo a ritrovare l’appoggio e a spingere, ogni tanto paro qualcosa pure io» si schermisce il portiere biancoceleste, che vede il bicchiere mezzo pieno e parla di un punto guadagnato.

No alle critiche
Marchetti continua: «Era una gara difficile, torniamo a casa con un buon punto. Non vinciamo fuori dal 7 ottobre? Ma non possiamo vincere tutte le partite esterne, come non le vincono gli altri. A Firenze ci hanno condannato degli episodi, con la Juve è stato un buon pari poi c’è stato il passo falso di Catania, ma in un’annata ci può stare. La sconfitta in Sicilia non va paragonata con lo 0-0 di Bologna perché abbiamo fatto una buona prestazione. Dispiace di non aver vinto mail campionato è lungo». Sull’attacco a secco: «Klose è un giocatore importantissimo ma la nostra forza è sempre stata il gruppo. E poi Miro non c’era con il Milan l’anno scorso ma abbiamo vinto. Non è costruttivo parlare di chi non c’è, Kozak ha fatto bene e guardiamo avanti con positività». E allora in conclusione due parole sulla sfida interna di sabato con l’Inter. «Sarà una grande partita, contro le grandi abbiamo sempre fatto bene. In casa sfoderiamo sempre grandi prestazioni e anche questa volta scenderemo in campo con il piglio giusto», conclude Marchetti.

Lotito contento a metà
Claudio Lotito si accontenta del pari, anche se il presidente non può essere soddisfatto fino in fondo: «È stata una partita condizionata dalle condizioni meteorologiche. Faceva molto freddo e forse qualche giocatore ha avuto paura di farsi male. Nel calcio di oggi la concentrazione è tutto, se viene un po’ meno le conseguenze si vedono. E’ stata una Lazio meno aggressiva del solito, mentre il Bologna ha tenuto molto bene il campo. Alla fine il pari è sicuramente giusto. La Roma si avvicina? Adesso saranno contenti loro – dice Lotito -, ma il campionato è lungo, vedremo alla fine chi tra noi e loro sarà davanti». Contro l’Inter mancheranno Cavanda e Kozak: «Abbiamo una rosa ampia, l’importante è che chi scende in campo lo faccia con la mentalità giusta»

La Gazzetta dello Sport

Cittaceleste

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