PRIMAVERA – E’ il giorno del Derby! Le voci…

PRIMAVERA – E’ il giorno del Derby! Le voci…

La baby Lazio è a due passi dalla storia. Con il primo, oggi pomeriggio deve superare la Roma nella semifinale delle Final Eight. Ha già sistemato in bacheca la Supercoppa e la Coppa Italia, con altre due vittorie conquista lo scudetto e centra il clamoroso triplete. Simone Inzaghi non vuole…

La baby Lazio è a due passi dalla storia. Con il primo, oggi pomeriggio deve superare la Roma nella semifinale delle Final Eight. Ha già sistemato in bacheca la Supercoppa e la Coppa Italia, con altre due vittorie conquista lo scudetto e centra il clamoroso triplete. Simone Inzaghi non vuole smettere di sognare: nei quarti ha piegato l’Inter, la favorita nella corsa al tricolore. I ragazzi di Vecchi hanno peccato di cinismo, hanno messo la partita sul cuore, sulla corsa, sul coraggio. In questo la Lazio Primavera non ha rivali in Italia. La Roma è avvertita.  
 
numeri. I precedenti dicono che non ce ne sarebbe stato bisogno: è il quinto derby stagionale, finora per i biancocelesti due successi, un pareggio e una sola sconfitta. L’unica delle ultime dodici stracittadine. Indolore tra l’altro, dato che l’1-0 di Verde nella finale d’andata di Coppa è stato ribaltato nel ritorno dalla doppietta di Oikonomidis. L’australiano è out anche oggi perché convocato dalla propria nazionale per le qualificazioni ai mondiali in Russia del 2018. Salterà pure l’eventuale ultimo atto del 16 giugno. Inzaghino, al contrario di martedì sera, può però fare affidamento sul rientro di Seck e Tounkara, a disposizione dopo la squalifica. L’attaccante ha inciso poco in stagione, ma contro i giallorossi è stato determinante nella finale di Coppa. All’Olimpico ha fornito un assist vincente, è stato uno dei migliori in campo grazie al suo strapotere fisico. Inzaghi spera di rivederlo in quelle condizioni.  

 

 
la carica. “Mama” ha promesso un atteggiamento del genere: «Sono carico – le sue parole a Lazio Style Radio – e voglio trasmettere la mia energia ai compagni. Hanno fatto tanto per battere una grande squadra e arrivare qui». Lo spagnolo gioca a destra nel tridente offensivo, sulla fascia opposta a quella di Palombi: sono due frecce ai lati di Fiore, confermato centravanti nonostante il momento magico di Rossi (classe ’97). Qualche dubbio a centrocampo: Pace ha avvertito un forte fastidio muscolare durante la rifinitura. Oggi prova comunque a stringere i denti e a prendere il comando del 4-3-3. È il piccolo grande regista della Lazio, l’uomo di fiducia dell’allenatore. Quello a cui non rinuncia praticamente mai. Insieme con lui, sulla linea mediana, Murgia e Verkaj. Seck al posto di Germoni (a sinistra) è l’unico cambio in difesa rispetto ai quarti. C’è da lottare, non è facile per una squadra che ha giocato 240’ nelle ultime due partite: nei play off sono serviti i rigori per avere la meglio del Palermo; contro l’Inter sono bastati i supplementari. Ora tocca alla Roma, che ha chiuso il campionato in testa al girone C e con 6 punti di vantaggio sulla Lazio. Ma Inzaghi non ha paura. Non esistono rivincite per chi non sa perdere.  (fonte: Corriere dello Sport)

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