PRIMAVERA – Il sogno dei ragazzi: “Alla Coppa Italia in 30.000”

PRIMAVERA – Il sogno dei ragazzi: “Alla Coppa Italia in 30.000”

Mettete un derby giocato tra il calcio e i libri di scuola. E’ quanto avvenuto ieri mattina in Federcalcio. I romanisti Lorenzo Pellegrini, Elio Capradossi e Arturo Calabresi, si sono presentati assieme al compagno di nazionale della Lazio, Alessandro Murgia, in via Allegri per rappresentare la nazionale Under 19 in…

Mettete un derby giocato tra il calcio e i libri di scuola. E’ quanto avvenuto ieri mattina in Federcalcio. I romanisti Lorenzo Pellegrini, Elio Capradossi e Arturo Calabresi, si sono presentati assieme al compagno di nazionale della Lazio, Alessandro Murgia, in via Allegri per rappresentare la nazionale Under 19 in raduno a Roma nell’attesa di partire per giocare la fase Elite dell’Europeo di categoria, quella che, vincendola, aprirà la porta alle finali per il titolo dal 6 al 19 luglio in Grecia. Alessandro Pane, il tecnico di questa nazionale, li ha portati con sé come testimonianze live di un progetto Ficg importante che coniuga due aspetti cruciali della vita di ragazzi e ragazze: lo sport e lo studio. Il presidente della Figc Carlo Tavecchio e il professor Fabio Pigozzi, rettore dell’Università del Foro Italico, hanno apposto le loro firme congiunte siglando l’accordo di collaborazione per il supporto allo studio verso atleti e atlete delle nazionali giovanili.

DERBY. I quattro nazionali si sono sciolti pian piano e, se in conferenza stampa, la delega alla parola era strettamente assegnata al capitano, Lorenzo Pellegrini, nel post-conferenza si è creato un simpatico siparietto a tutto campo. «E’ davvero utile questa esperienza con i tutor e la attendevamo con una certa curiosità – ha spiegato Pellegrini – Si sono calati nel rapporto con noi in maniera molto naturale e costruttiva. Io dico che è molto utile quello che che stiamo facendo». Usciti dall’ufficialità, il momento più… alto è venuto dalla scelta del secchione della classe. Murgia è andato dritto su Calabresi additandolo, e per quanto il difensore della Primavera giallorossa (in panchina con Pellegrini lunedì sera contro la Samp con Garcia) tentasse di schermirsi incredulo, gli altri due compagni di squadra hanno annuito: «C’è stato un piccolo test, in effetti Arturo è quello che ha risposto di più».
E il derby che assegnerà in finale la Coppa Italia Primavera? «Qui non ci si pensa, siamo compagni di squadra e basta», partono quasi in coro Pellegrini e Capradossi. Ma Murgia a domanda risponde… «Beh… non ci nascondiamo che giocarlo davanti a 20-30.000 persone all’Olimpico sarebbe un sogno». Proposta irrinunciabile, sottoscritta dai tre giallorossi. Ma tutta da vedere ancora… «Sì, da sogno». Fino a buttare una sguardo al futuro, dove sono già Verde e Cataldi. «Certo che ognuno di noi si augura di poter arrivare lì. E vederli dà uno stimolo enorme», la sintesi del pensiero dei quattro azzurrini. E la Youth League? Calabresi spiega: «Manifestazione necessaria: il campionato Primavera non sempre ti dà l’impatto che servirebbe per crescere».

 

 

IL PROTOCOLLO. All’incontro in via Allegri c’erano anche il direttore generale Michele Uva, il nuovo coordinatore organizzativo delle nazionali giovanili maschili, femminili, di calcio a 5 e beach soccer Giorgio Bottaro – che si è ufficialmente presentato – e il collaboratore tecnico del Club Italia Mauro Sandreani che ha portato i saluti del ct Antonio Conte. La 19, insieme con la 17 di Bruno Tedino, è in procinto di giocarsi la fase Elite dell’Europeo di categoria per centrare le finali in Grecia e in Bulgaria. I ragazzi di Tedino (che hanno in ballo anche un posto al Mondiale Under 17) scenderanno in campo domani a Wetzlar, in Germania, per iniziare contro l’Ucraina (poi Slovacchi a e padroni di casa). La 19 giocherà dal 26 contro Croazia, Scozia e padroni di casa dell’Austria.
I raduni di tutte le nazionali giovanili – che sono 14 tra maschili, femminili, calcio a 5 e beach soccer – prevederanno la presenza di tutor dell’Università del Foro Italico, per un supporto con ore di impegno nelle materie umanistiche e matematiche. Al di là del progetto, notizie alla spicciolata: il calcio femminile verrà incrementato ancora con la creazione di due nazionali sperimentali, una Under 23 e una Under 15 o 16. Il 15 aprile la Under 18 maschile giocherà una amichevole a scopo sociale e umanitario con la Turchia a Casale Monferrato. (Corriere dello Sport)

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