PRIMAVERA – Inzaghi perde la prima, Tounkara spaventa il Siena – FOTO

PRIMAVERA – Inzaghi perde la prima, Tounkara spaventa il Siena – FOTO

di FEDERICO TERENZI FORMELLO – Bagna il suo esordio Simone Inzaghi alla sua prima partita, anche se di allenamento, con la Primavera. Il blocco in fondo è quello che lui ha cresciuto dagli Allievi e la Lazio da sfoggio di una prova di grande orgoglio al cospetto di una squadra…

di FEDERICO TERENZI

FORMELLO – Bagna il suo esordio Simone Inzaghi alla sua prima partita, anche se di allenamento, con la Primavera. Il blocco in fondo è quello che lui ha cresciuto dagli Allievi e la Lazio da sfoggio di una prova di grande orgoglio al cospetto di una squadra ben più quotata come il Siena costrruito per venire in Serie A e con una serie di innesti come Rosina, Giacomazzi e Paolucci che potrebbero far comodo a tutti. Alla fine il risultato sorride alla squadra di Beretta per 4 a 2, tripletta di Paolucci e goal di Giannetti per i toscani, ma la prova dei ragazzi di Inzaghi è stata convincente, questa squadra ha dimostrato di avere ancora tanta fame ed è pronta a scrivere ancora delle pagine importanti.

TOUNKARA SPAVENTA, MINALA TAMPONAMamadou Tounkara si ritrova proprio lì dove ci aveva lasciato, è uno che il goal ce l’ha nel sangue ed è in grado di sfoggiarlo al cospetto di un Siena che può stare solo a guardare, alla fine sarà doppietta per lui, per un classe 96, mettere a segno due goal con la spavalderia di un veterano è un bel biglietto da visita per il suo futuro. Buona anche la prova del centrale di centrocampo Minala abile a districarsi in mezzo a Vergassola, Valiani e soci gente che i campi della Serie A li ha calcati e come, senza trascurare Giacomazzi.

TARE OSSERVA – Sugli spalti non poteva mancare l’occhio vigile del direttore sportivo della Lazio che guarda con molta attenzione i movimenti deille giovani aquile.

INZAGHI ABBRACCIA GOTTARDI – A bordo campo, al termine del match curioso abbraccio tra Guerino Gottardi e Simone Inzaghi, i due erano compagni di squadra nell’ anno dello scudetto, l’ex terzino elvetico non ha quindi voluto far mancare la sua presenza al varo tra i giovani della Primavera di Inzaghino, bell’abbraccio tra i due, come se a ritrovarsi fossero stati due grandi vecchi amici.

 

Cittaceleste.it

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