“Questa Lazio farà strada”

“Questa Lazio farà strada”

 Il colpo di mercato può essere lui, Vladimir Petkovic. Si tiene stretta questa Lazio, la vuole valorizzare impreziosendola con un gioco brillante, con una mentalità vincente: «Devo essere contento dei giocatori che ho, sono contento e cercherò di sorprendere con loro. In tutte le gare entreremo in campo per vincere»…

 Il colpo di mercato può essere lui, Vladimir Petkovic. Si tiene stretta questa Lazio, la vuole valorizzare impreziosendola con un gioco brillante, con una mentalità vincente:  «Devo essere contento dei giocatori che ho, sono contento e cercherò di sorprendere con loro. In tutte le gare entreremo in campo per vincere» . Petkovic va all’attacco, è il suo calcio e sono tutti avvertiti:  «Il Palermo? Rispettiamo l’avversario, ma dobbiamo dimostrare che siamo padroni in casa nostra. Mi aspetto conferme dopo la prestazione di Bergamo» .

Petkovic, questa Lazio è più forte rispetto all’anno scorso? E’ da Champions?
«Per me oggi è già domani, valuto la mia squadra com’è adesso e cerco di migliorarla per far sì che domani diventi migliore. Fare un confronto è inutile, questo discorso non porta da nessuna parte».

Mercato chiuso, il campionato italiano ha perso tanti campioni. La Lazio può trovare posto nei piani alti?
«Il campionato italiano, considerando gli ultimi colpi di mercato, non è diventato meno interessante. Juventus, Milan, Inter, Fiorentina, tutti hanno fatto qualcosa di più rispetto a un anno fa. Noi abbiamo mantenuto lo stesso organico, ci siamo rinforzati con alcuni innesti e qualcuno è rientrato in rosa. E’ tutto aperto, sono fiducioso per la mia Lazio. Dovremo migliorare di giorno in giorno e crescere».

Pressing, inserimenti, gioco e vittorie. Sta diventando la Lazio di Petkovic?
«Sì, volevo questo. Pretendo mentalità vincente da ogni giocatore. Dobbiamo migliorare certi meccanisimi, ma il sistema di gioco inizia a vedersi. I nostri movimenti hanno iniziato ad essere interessanti, voglio conferme costanti».

Arriva il Palermo, un’altra vittoria farebbe scoppiare l’entusiasmo.
«Voglio una squadra attenta e allo stesso tempo molto coraggiosa. Dobbiamo continuare a dimostrare crescita mentale e sul piano del gioco».

Che Palermo si aspetta?
«Ha perso malamente col Napoli, ma è un avversario da rispettare, con diversi campioni, vorrà rifarsi. Forse cambieranno modo di giocare, dovremo essere pronti in ogni caso».
Zarate è rimasto, riuscirà a rilanciarlo?
«E’ rimasto, dove doveva andare? Non lo so. Ci sono state tante speculazioni, ha fatto parte di questo gruppo dall’inizio e continua a farne parte. Sta crescendo, sta dimostrando miglioramenti, sono sicuro che sarà importante per la Lazio».

Dopo il Palermo ci sarà la sosta. Ha in mente modifiche tattiche?
«Voglio una squadra pronta a cambiare assetto, pronta ad affrontare l’avversario a viso aperto o un po’ chiuso».

Ederson è convocato. Come pensa di utilizzarlo?
«Finalmente potrà dimostrare il suo valore e mettere benzina nelle gambe. Può giocare come mediano, sulla fascia, come seconda punta, è polivalente. E’ associabile a Hernanes, Candreva o Zarate, non ci sono problemi. Spero che torni al 100 per cento e che mi metta in difficoltà nelle scelte».
Hernanes è in grande forma, sarà l’uomo in più?
«Sta crescendo, ha fatto progressi, ma può fare ancora di più. Può diventare un uomo molto importante per la Lazio e per questo campionato. Fa parte del gruppo come Zarate e tutti gli altri: solo giocatori che danno tutto come sta facendo Hernanes possono stare in questa squadra».

Il Corriere dello Sport

Cittaceleste

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