Radu e Cana, la strana coppia

Radu e Cana, la strana coppia

La strana coppia: Radu-Cana. Si tengono pronti, può toccare a loro domani all’Olimpico. La strana coppia si scalda, Radu e Cana saranno associati in difesa se Biava getterà la spugna. Si deciderà oggi, non ci sono certezze. Biava ieri ha lavorato a parte, ha intensificato i carichi, tornerà in gruppo…

La strana coppia: Radu-Cana. Si tengono pronti, può toccare a loro domani all’Olimpico. La strana coppia si scalda, Radu e Cana saranno associati in difesa se Biava getterà la spugna. Si deciderà oggi, non ci sono certezze. Biava ieri ha lavorato a parte, ha intensificato i carichi, tornerà in gruppo nel pomeriggio, effettuerà un test, sarà decisivo. Le speranze sono aumentate. Radu e Cana aspettano notizie, sono centrali anche loro, non si dimentichino origini e carriere. Radu è nato centrale e si è specializzato nel ruolo di terzino sinistro. Cana si sdoppia sempre di meno: in Nazionale ricopre il ruolo di centrale e ha iniziato a farlo regolarmente anche nella Lazio (fu acquistato come centrocampista). Radu è rinato, Cana ha trovato la sua dimensione.

La difesa è in piena emergenza Radu e Cana si sono specializzati in altri ruoli, ma sanno esibirsi da stopper. Hernanes dolorante a una caviglia: vuole farcela
LA NECESSITA’ – La difesa è scoperta, se Biava si rialzerà in tempo si affiancherà a Cana e Radu si piazzerà a sinistra. L’albanese ha il posto assicurato, non ci sono alternative. Dias è stirato, Ciani è squalificato, il reparto è in emergenza. Petkovic ha pronte le soluzioni, le metterà in pratica se sarà necessario. Si può contare su Radu in versione centrale, sa adattarsi nel modulo a quattro e a tre. E Cana, nella sua altalenante esperienza biancoceleste, ha dato maggiori sicurezze in difesa (seppur sia incappato in alcuni scivoloni). Radu è rinato grazie alle cure dello staff medico, l’ha sottoposto a lavori posturali e propriocettivi, gli hanno permesso di trovare continuità di gioco e rendimento: non è mai stato così forte. Il romeno si alzava e ricadeva, era soggetto a problemi articolari e muscolari, li ha risolti. Cana si è ambientato nel ruolo di centrale, lo ricopre nell’Albania, si è messo a disposizione di Petkovic. Cana studia le sue prestazioni in televisione, si rivede spesso dopo le partite, ha migliorato il rendimento. La strana coppia Radu-Cana non è mai stata sperimentata in gare ufficiali, l’esordio potrebbe avvenire tra 24 ore.

HERNANES – Vlado deve fare i conti con assenze e acciacchi vari. Klose partirà dalla panchina, ieri ha chiesto di allenarsi in palestra (lavoro di scarico), ha faticato per 10 giorni, meglio non spremerlo. Sono da verificare le condizioni di Hernanes, è tornato dalla Nazionale accusando un problema ad una caviglia, ieri portava una vistosa fasciatura. Sarà ricontrollato oggi, il Profeta spera di giocare, il Brasile l’ha utilizzato senza sosta. E’ in bilico Mauri:  «Stefano avverte ancora qualche fastidio alla caviglia destra. Non vogliamo correre rischi, vogliamo evitare di metterlo in campo ancora non al top come è successo contro lo Stoccarda. Se darà risposte positive verrà considerato per il Catania altrimenti per le partite successive» , ha detto ieri Stefano Salvatori a Lazio Style Radio, è uno dei medici sociali biancocelesti. Mauri spera nella convocazione, non è ancora pronosticabile in campo dall’inizio. Floccari e Konko ieri hanno svolto lavoro fisioterapico e differenziato in campo e in palestra. Floccari è più avanti, ha corso per la prima volta, il prossimo controllo strumentale potrebbe essere anticipato a martedì. Konko avverte ancora fastidio al ginocchio destro, il protocollo riabilitativo è stato rallentato per precauzione, il suo rientro slitterà (sognava di essere pronto per Lazio-Juventus del 15 aprile, è troppo presto). Andrè Dias si è stirato, rimarrà fuori per almeno 20 giorni:  «Sta facendo solo lavoro fisioterapico, all’inizio della prossima settimana vedremo se stilare un programma di lavoro anche in acqua» , ha aggiunto il dottor Salvatori. Petkovic ha ritrovato Stankevicius, lo porterà in panchina contro il Catania. E’ reduce da vari problemi, non ha mai garantito affidabilità fisica. Sarà inserito nell’elenco dei convocati, se reggerà i ritmi degli allenamenti potrà essere preso in considerazione come alternativa difensiva. Le esclusioni di Cavanda e Diakitè, a parte tutto, sono pesanti numericamente.

Il Corriere dello Sport

Cittaceleste

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