Recanatesi: “Capisco la rivalità con la Roma ma…”

Recanatesi: “Capisco la rivalità con la Roma ma…”

E’ inutile girarci intorno, il popolo biancoazzurro – almeno una buona parte – affronta la sfida alla Juventus con un certo imbarazzo. Traspare dai discorsi nei bar, dalle telefonate alle radio laziali. Per chi tifare sabato sera? Ho sentito discorsi del tipo “difficile battere i campioni d’Italia, risparmiamoci per avversari…

E’ inutile girarci intorno, il popolo biancoazzurro – almeno una buona parte – affronta la sfida alla Juventus con un certo imbarazzo. Traspare dai discorsi nei bar, dalle telefonate alle radio laziali. Per chi tifare sabato sera? Ho sentito discorsi del tipo “difficile battere i campioni d’Italia, risparmiamoci per avversari più alla nostra portata” o più schiettamente “non vorremo mica fare un piacere alla Roma!”.
Capisco la rivalità cittadina, ma non siamo neanche a un terzo del campionato, ce n’è di strada ancora da fare e gli obiettivi della Lazio non sono neanche minimi. Il terzo posto è a portata di mano, l’Europa League è un traguardo irrinunciabile. Chi ha a cuore la Lazio dovrebbe augurarsi di vedere la propria squadra giocarsela da pari a pari con chi da tre anni domina il calcio italiano. A suon di gol: non a caso saranno di fronte i due attacchi più prolifici del campionato. Poi finisca come deve finire. Ma per carità, non con un pareggio. (Recanatesi – Corriere dello Sport)

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